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Confesercenti, più servizi e collegati tra province

Confesercenti, più servizi e collegati tra province

Un progetto pilota per l’Italia per il sostegno delle aziende di tutta la costa Paolo Arpagaus: «Una voce unica anche per le nostre strategie sindacali»

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MASSA

   Nasce la Confesercenti d'Area vasta, associazione che raggruppa le strutture di Massa Carrara, Pisa, Lucca, Versilia . Una unica entità, primo caso in Italia, che riunisce non solo i servizi alle aziende ed ai soci, ma anche la gestione politica e sindacale. Ai tavoli regionali e locali, quindi, la Confesercenti si presenterà con una sola regia affidata all'attuale direttore di Pisa Marco Sbrana. La presentazione ufficiale si è svolta ieri a Viareggio alla presenza del presidente regionale Massimo Vivoli.

«Un progetto pilota – ha spiegato Vivoli – che guarda al futuro. Con la nascita di questa Confesercenti d’Area, cresceranno i servizi per il piccolo commercio, sia come numero che come qualità. Una forza anche sindacale che sarà fondamentale ai tavoli di concertazione dove la nostra presenza è sempre più determinante». Dopo questo passaggio i numeri di Confesercenti diventano davvero importanti: 6mila soci, 69 dipendenti, 11 sedi territoriali, 1200 contabilità amministrate, quasi 5mila tra dichiarazioni dei redditi e 730, 35milioni di euro di finanziamenti concessi. «Dopo una lunga discussione è arrivata la decisione di un cambiamento netto e radicale per adeguarsi ai bisogni delle imprese – spiega Paolo Arpagaus, presidente provinciale di Massa e Carrara -: servizi sempre di maggiore qualità a prezzi accessibili, vicinanza nel territorio agli imprenditori, ampliamento della gamma delle prestazioni offerte, dal credito alla contabilità, dalla consulenza alle buste paghe, dalla contrattazione al patronato, dalla sicurezza alla formazione, dall’assistenza tecnica ai centri commerciali naturale. Non cambia la nostra presenza sul territorio, visto che le strutture provinciali continueranno ad operare attraverso le loro sedi locali»

Un territorio che ha sicuramente affinità sia economiche che, purtroppo, per quanto riguarda i problemi. Ancora Arpagaus: «L'area è sicuramente omogenea dal punto di vista sia delle potenzialità di sviluppo che come tessuto economico. Penso solo al turismo e, quindi, alla necessità di strategie comuni. Purtroppo anche i problemi sono gli stessi, a cominciare dal rapporto tra grande distribuzione e negozi tradizionali. Una voce unica – conclude Arpagaus - diventerà fondamentale per la tutela delle nostre attività». A livello organizzativo, viene unificata la società di servizi, nasce un'unica assemblea d'area (composta da 61 membri) una presidenza (31 i componenti), una giunta (12); come detto il direttore d'Area è Marco Sbrana, mentre il presidente sarà espresso a turno semestrale dai quattro territori. Comincia Giuliano Cesaretti, presidente di Lucca.

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