La manifestazione
Arriva il mercato low cost, è polemica
Oltre quaranta bancarelle domani nel centro storico con gli ambulanti di Forte dei Marmi e tanti prezzi scontati
di David De Filippi
AVENZA
Avenza tenta il rilancio e, in una stagione di crisi, che nemmeno i saldi sembrano in grado di raddrizzare, sforna il suo mercato della domenica. E, fa le cose in grande.
Ma la decisione, non tanto le bancarelle ma il metodo adottato dall’assessorato al commercio, fanno infuriare commercianti e Ccn.
Eppure l’idea, sotto il profilo commerciale, è ambiziosa. Chi l’ha detto che per fare affari con il mercato di Forte dei Marmi si debba per forza andare in Versilia? Nella giornata di domani, infatti, la famosa esposizione di bancarelle (oltre 40) verrà a far visita ad Avenza, nella zona del centro storico. Qualità della merce e prezzi scontati saranno la filosofia con cui i commercianti offriranno i propri prodotti alla clientela. «Fuori tutto - ha dichiarato Lorenzo Vinciguerra, uno degli organizzatori – Ci auguriamo che l’esposizione di domenica inviti la gente a fare compere e per questa ragione presenteremo prezzi ancora più scontati del solito, pur mantenendo un livello alto di ciò che avremo sulle bancarelle. Ci impegneremo a tenere bassi i prezzi, così da vendere e svendere quanto avremo al seguito». Il mercato del Forte ha ormai raggiunto la dimensione del mito, soprattutto tra i frequentatori della Versilia provenienti dal Nord Italia. Innumerevoli le chiacchiere da salotto tra le signore-bene, che fanno a gara a chi ha acquistato l’oggetto più raffinato al prezzo più competitivo. «L’abbigliamento la farà da padrone – ha specificato Vinciguerra – e, com’è tradizione, saranno le maglie e i pullover di cachemere a destare maggiore curiosità. Non mancheranno però anche bancarelle di dolciumi e altri generi alimentari, con particolare riguardo agli espositori di prodotti tipici locali. Il territorio apuo-versiliese è molto ricco di prodotti di qualità, che in sede di mercato potranno essere comprati al risparmio». L’idea del mercato del Forte nacque con lo scopo di offrire qualità a prezzi contenuti, in un clima familiare e diretto tra il venditore e l’acquirente. L’atmosfera anacronistica del mercato, fatta anche e soprattutto di incontri tra la gente e di passeggiate, va piacevolmente a cozzare con i ritmi frenetici della vita attuale, regalando la riscoperta di vecchie usanze ed abitudini come l’incontro, l’aggregazione e la contrattazione. Caratteristiche che hanno reso famoso e apprezzata l’esposizione del Forte. Tale mercato ha origine da una cerchia di commercianti che da oltre mezzo secolo espongono i propri articoli ad una clientela esigente e ricercata, come quella versiliese, mantenendo però un’atmosfera semplice e alla mano. Quasi alla buona potremmo dire, anche se non è raro trovare, tra le bancarelle, i ricercati orafi fiorentini, con il loro made in Italy fatto a mano. Ceramiche, artigianato, ricami e pelletteria, sono gli altri fiori all’occhiello degli ambulanti, che spesso vengono incaricati dai clienti di trovare questo o quel prezzo pregiato. Consiglieri per gli acquisti, insomma, oltre che semplici venditori. «Ci auguriamo – ha concluso Lorenzo Vinciguerra – che la gente di Carrara risponda positivamente alla nostra iniziativa e che partecipi al mercato. Dal canto nostro, siamo sicuri di offrire articoli che sono delle vere e proprie occasioni, ai quali applicheremo prezzi super scontati, alla portata di tutte le tasche». Con queste premesse, vale la pena di farci un salto, dato che i mercanti promettono… saldi mortali.
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