Il dolore
Soldi per le famiglie numerose
Il progetto della Società della Salute riguarda i costi relativi a trasporto e mensa scolastica
di Gianluca Uberti
AULLA
Proprio in questi giorni la Società della Salute della Lunigiana sta contattando i Comuni lunigianesi per portare a compimento il progetto regionale «Famiglia numerosa, servizi più leggeri», rivolto a nuclei familiari, anche con un solo genitore, con quattro o più figli, anche maggiorenni, compresi i bambini e i ragazzi accolti in affidamento familiare e/o intrafamiliare e in adozione, purché conviventi nel medesimo nucleo anagrafico.
Gli interventi dei Comuni considerati dal progetto sono i seguenti: trasporto scolastico (iscrizione ed utilizzo); mensa scolastica (iscrizione e utilizzo); nido d’infanzia (iscrizione e frequenza); altri servizi integrativi ai nidi d’infanzia (iscrizione e frequenza); corsi comunali sportivi, di svago e/o per il tempo libero (iscrizione e frequenza); buoni acquisto di testi scolastici e/o universitari; sostegni economici per nuclei in difficoltà; altri interventi o servizi rivolti a nuclei familiari con figli.
A supporto del progetto in questione, la Regione Toscana ha destinato un fondo di due milioni e 119mila euro, derivante dall’accordo sottoscritto il 31 luglio 2009 tra Regione, Dipartimento delle politiche per la famiglia e Ministero della salute, relativamente alla linea progettuale per interventi e servizi a favore delle famiglie numerose.
Successivamente, nel corso del 2012, potranno essere destinate ulteriori risorse, pari a un milione e 105mila euro, derivanti dalla rimodulazione del progetto «Famiglia numerosa, bolletta più leggera».
Ma quello che più conta, tornando al progetto in questione, è che nel corso di quest’anno potranno rendersi disponibili ulteriori risorse, pari a due milioni e 304mila euro, dalla sottoscrizione dell’accordo con il Dipartimento per le politiche della famiglia per il riparto della quota del fondo, destinata agli interventi in favore delle famiglie numerose o in difficoltà: la Regione Toscana individuerà, in seguito, la ripartizione, i criteri di accesso e le modalità di erogazione di tali risorse.
«Pertanto, auspichiamo - così si conclude la nota della SdS Lunigiana - una piena partecipazione delle amministrazioni comunali, poiché le situazioni di disagio non mancano e affrontarle insieme è l’unica strada».
Di certo l’iniziativa della Società della Salute recherà sostegno ai nuclei sempre più numerosi delle famiglie lunigianesi, sempre alle prese con i costi elevati del servizio relativo alla scuola.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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