Sicurezza
«Quel tipo di assistenza non è a carico del servizio sanitario»
CARRARA In merito all’articolo “Due anziane inferme: non pagheremo l’Asl”, la direzione aziendale Asl puntualizza: «Ci sembra profondamente ingiusto vederci accusati quando non ne esistono i...
CARRARA
In merito all’articolo “Due anziane inferme: non pagheremo l’Asl”, la direzione aziendale Asl puntualizza: «Ci sembra profondamente ingiusto vederci accusati quando non ne esistono i presupposti». E sottolinea con forza: «L’Asl non ha nessuna intenzione di risparmiare sulla pelle della gente, specialmente di quella “fragile”. Evidenziamo che il servizio di assistenza cui l’articolo si riferisce non è di tipo sanitario e di conseguenza, non è a carico del servizio sanitario. La compartecipazione in questo caso, è calcolata in riferimento alla situazione reddituale e patrimoniale degli assistiti, e quindi in situazioni di reddito basso sono previste ipotesi di esenzione totale, di esenzione parziale e di non esenzione “nel rispetto dei principi di equità e solidarietà” previsti dall’art.14 della legge regionale 66/2008. Inoltre le risorse finanziarie provenienti dalla compartecipazione degli utenti confluiscono nel fondo per la non autosufficienza, gestito con contabilità separata e periodicamente rendicontato alla Regione Toscana. Le affermazioni del signor Squassoni, che mettono in parallelo risparmi dell’Asl e sacrifici delle sue assistite, sono assolutamente illegittime e quindi ci obbligano a dover chiarire con forza il reale stato della situazione», si conclude la nota dello staff della direzione aziendale dell’Asl.
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