Sicurezza
Il sindaco ai vigili: condivido le battaglie per le vostre riforme
«L’equiparazione alle altre forze di polizia consentirebbe di accedere a tutte le banche dati e garantire più sicurezza»
CARRARA
Apprezzamento alla polizia municipale e l’auspicio che venga accolta la riforma che possa equiparare i vigili urni alle altre forze di polizia. Sono alcuni dei concetti espressi dal sindaco Angelo Zubbani in una lettera aperta alla comandante Paola Micheletti, in occasione della celebrazione della Festa di San Sebastiano, patrono delle Polizie Municipali d’Italia: «Carrara, oltre 150 anni fa - ricorda Zubbani - fu tra le prime città in Italia ad avvertire il bisogno di istituire un Corpo che operasse sul territorio soprattutto per avviare e rafforzare i rapporti fra le istituzioni e i cittadini. I fatti tragici di questi giorni, che hanno visto la morte di Nicolò Savarino, un Vostro collega ucciso nello svolgimento delle sue funzioni, alla cui famiglia va la nostra solidale vicinanza, devono farci riflettere sul valore di una missione come la vostra, che è quella di contribuire a presidiare il territorio e di operare, assieme all’Amministrazione, con l’obiettivo unico e coincidente di rendere e mantenere la città più rispettata e più sicura sotto tutti gli aspetti». Aggiunge: «Ribadisco la piena disponibilità per appoggiare tutte le iniziative tese all’approvazione della legge di riforma della Polizia Municipale, più volte enunciata e sempre rimandata dagli ultimi governi. La riforma appare condivisibile per la vostra equiparazione alle altre forze di polizia, come la possibilità di accedere a tutte le banche dati per rendere più sicuro ed efficace lo svolgimento del servizio. Purtroppo, di fronte ad episodi come quelli di Milano o ad aggressioni come quelle avvenute recentemente nella nostra città a due vigili urbani, registriamo con grande preoccupazione che l’ultima manovra del Governo Monti, ha di fatto escluso il personale della Polizia Municipale dal riconoscimento di un equo indennizzo per le infermità derivanti da cause di servizio e questo non è né giusto né sopportabile. Desidero, quindi, testimoniare a tutti voi l’apprezzamento, che in più di un’occasione mi è stato rappresentato anche da Istituzioni dello Stato e colleghi di territori dove siete intervenuti, per l’impegno di ogni giorno e lo spirito di collaborazione dell’intero corpo dedito ad un duro e spesso oscuro lavoro di squadra per rendere sicure le strade e l’ambiente, contribuendo a rendere ancora più bella e vivibile la “nostra” Carrara», conclude il sindaco.
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