Finanza
Ex Montecatini, subentra il Comune
La giunta ha deciso: incasserà la fidejussione e porterà avanti i lavori, la proprietà insiste: per noi tutto regolare
di Cinzia Chiappini
CARRARA
Il Comune di carrara ha avviato ieri ufficialmente le procedure per la messa in mora de La Rosa, la società con cui lo stesso municipio aveva siglato una convenzione per i lavori alla ex Montecatini, per un progetto partito nel 2004 che prevedeva oltre alla costruzione di alcune palazzine, la realizzazione del nuovo capolinea del trasporto pubblico locale e diversi parcheggi.
A innescare l'azione legale del municipio è stata proprio la mancata consegna dei posti auto, 250 stalli nel piano seminterrato.
«Abbiamo preso atto che le scadenze non sono state rispettate e quindi adesso procederemo con l'escussione della fideiussione prevista dalla convenzione», ha dichiarato il sindaco Angelo Zubbani dopo essersi confrontato con la giunta. Una dichiarazione di guerra, quantomeno legale, che arriva dopo che alla società costruttrice sono state concesse diverse proroghe, (nel novembre 2009, nell’agosto 2010 e nel gennaio 2011), l'ultima delle quali era arrivata lo scorso maggio: rinvii che evidentemente non sono bastati a completare l'intervento sul parcheggio, almeno secondo quanto ravvisato dai tecnici del comune, che lo scorso novembre hanno effettuato l'ultimo sopralluogo nel sito.
La proprietà: noi siamo a posto
«Non sono stato ancora informato delle intenzioni del Comune di Carrara, quello che so è che lunedì scorso (16 gennaio) abbiamo consegnato la S.c.i.a (la vecchia Dia, ndc) ai Vigili del Fuoco, con tutta la documentazione necessaria ad attestare l'agibilità del parcheggio», afferma Flavio Baldoni, titolare della società La Rosa. Una dichiarazione che dovrà essere verificata dai vigili con un apposito sopralluogo, da cui dipenderà il via libera definitivo sull'agibilità, che a questo punto però arriverebbe comunque fuori tempo massimo.
Secondo le valutazioni dei tecnici del municipio, inoltre, i problemi non sarebbero limitati al solo parcheggio: l'opera di urbanizzazione del sito, ovvero illuminazione, rifiniture e arredi della piazza, sarebbe incompleta, il muro di sostegno della piazza su via Don Minzoni presenterebbe evidenti infiltrazioni e anche al capolinea dell'Atn mancherebbero gli arredi.Inadempienze su cui, forse, l'amministrazione avrebbe potuto chiudere un occhio, se almeno fossero stati consegnati quei 250 stalli.
La messa in mora
E se la motivazione della messa in mora de La Rosa è il mancato rispetto delle scadenze indicate dal comune, c'è già chi ipotizza problemi ben più gravi, anche alla luce dei ripetuti allarmi lanciati da più parti sulla presenza di infiltrazioni nei piani seminterrati e dei dubbi sulla bontà dell'intervento per deviare canal del Rio: «Per ora non sappiamo esattamente quanti e quali lavori siano stati portati a termine, né le modalità con essi sono stati realizzati – precisa Zubbani – Quello che è certo è che da oggi il municipio subentra alla Rosa e potrà rendersi conto concretamente di quanto resta da fare».
Insomma al momento è ancora impossibile stimare l'entità dell'intervento necessario a completare il parcheggio: ma se i 750 mila euro della fideiussione non dovessero essere sufficienti, ha lasciato intendere il primo cittadino, il municipio per finanziare l'opera, potrebbe chiedere il blocco degli immobili di proprietà Rosa.
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