La manifestazione
«Pochi rimborsi, commercio a terra»
Aulla, polemica di Confesercenti sugli aiuti promessi dal presidente Enrico Rossi per rilanciare il settore
di Gianluca Uberti
AULLA
Dopo la visita del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che venerdì sera ha incontrato l’universo del commercio aullese per illustrare le procedure contributive per le imprese e le attività danneggiate dall’ondata di fango del 25 ottobre scorso, quello che proprio non va giù alle associazioni di categoria è la soglia fissata per il rimborso delle scorte, il 30%, giudicata un po’ troppo bassa.
Lo hanno detto chiaramente in tanti venerdì sera presso la sala consiliare del municipio, dai commercianti agli esponenti dell’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, e oggi lo ribadisce Paola Savino della Confesercenti.
Innanzitutto, la leader della Confesercenti aullese sostiene che le scorte da rimborsare sono quelle danneggiate, non quelle che sono state riacquistate per fare ripartire l’attività, quindi il rimborso spetterebbe a tutti i commercianti colpiti, non soltanto a quelli che sono riusciti a riaprire: «Su questo il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri parla chiaro, vengono citate le scorte danneggiate e l’italiano, in questo caso, non è interpretabile a proprio piacimento».
Savino, interpellata telefonicamente, quindi si concentra sulla questione del 30% del rimborso, una percentuale giudicata esigua e sulla quale, secondo Savino, urge un incontro con Rossi, «incontro che abbiamo chiesto - aggiunge - insieme a Confcommercio, Cna e Confartigianato».
A questo punto giova sottolineare che un incontro con la Regione Toscana, sempre sul tema delle scorte, è stato chiesto ed ottenuto, durante l’affollatissima assemblea di venerdì sera, da alcuni rappresentanti dell’associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana.
«Grazie alle giuste e sacrosante pressioni degli esponenti dell’associazione presenti, forti della conoscenza di quelli che sono i contributi utili per la nostra comunità, abbiamo ottenuto - a parlare è l’avvocato Roberto Valettini, presidente del Comitato rinascita Aulla e Lunigiana - un incontro con la Regione Toscana. In quella occasione porremo, con forza, l’esigenza che le scorte perdute dalle imprese danneggiate vengano rimborsate per oltre il 50% del valore. Infatti, all’oggi l’intenzione è quella di rimborsare soltanto il 30% del valore, ma non ci sembra una soglia accettabile per chi ha dovuto affrontare investimenti di rilievo per fare ripartire la propria attività. Quindi, venerdì sera abbiamo messo a segno un punto a favore del mondo del commercio e dell’intera comunità aullese».Pare quindi di capire che le iniziative adottate dal presidente Rossi in veste di commissario dell’emergenza, non siano ritenute sufficienti dagli addetti ai lavori per rilanciare il settore del commercio, uscito a dir poco in ginocchio dalla terribile alluvione dello scorso autunno. Sarà verosimilmente lo stesso Rossi a replicare alle richieste del comparto commerciale aullese.
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