Gioco
Inizia la sfida dei falò sul greto del Magra
di Riccardo Sordi PONTREMOLI Tutto è ormai pronto per accendere le fiamme. Appuntamento quindi per stasera alle 19 sul greto del Magra all’altezza del ponte Pompeo Spagnoli dove i rappresentanti di...
di Riccardo Sordi
PONTREMOLI
Tutto è ormai pronto per accendere le fiamme. Appuntamento quindi per stasera alle 19 sul greto del Magra all’altezza del ponte Pompeo Spagnoli dove i rappresentanti di San Nicolò daranno il via alla tradizionale sfida dei falò in attesa della risposta degli avversari di San Geminiano il 31 gennaio sul Verde all’altezza del ponte della Cresa.
Un appuntamento che ogni anno ripete una tradizione ancestrale, una sfida tra due parrocchie e due patroni che fanno a gara per il falò più grande e durevole, accatastando legna e arbusti in quantità. La rivalità medievale tra Guelfi e Ghibellini, che obbligò Castruccio Castracani a dividere la città in due con la fortezza di cui oggi solo rimane il Campanone, si riflette nei bagliori dei due falò.
E questa sfida sta ritrovando con lo scorrere del tempo nuova linfa conoscendo da qualche anno una nuova giovinezza. Il merito è senz’altro dei fuochisti che, senza alcun tornaconto, se non lo stare in compagnia e consumare qualche “mangiata”, in alcuni momenti dell’anno dedicano una parte consistente del loro tempo libero per reperire, tagliare e ammucchiare i “bochi”, la materia prima del falò.
Un evento, però, vale poco se non attira l’attenzione del pubblico e allora un po’ di merito va riconosciuto anche alle tifoserie, che funzionano da pungolo a fare sempre di più e meglio.
I primi a introdurre le novità sono stati i fuochisti di San Geminiano che hanno arricchito la manifestazione con gli effetti pirotecnici dei fuochi artificiali, cui ha risposto la compagine di San Nicolò offrendo negli ultimi anni un banchetto con alcune specialità enogastronomiche.
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