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Boni (Pd): dov’è il risparmio se la chirurgia va a Massa?

CARRARA Contro la logica del risparmio a tutti i costi ha preso posizione, nell’incontro al tavolo del Pal , convocato la scorsa settimana nel quartiere generale dell’Asl, anche Carlo Boni,...

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CARRARA

Contro la logica del risparmio a tutti i costi ha preso posizione, nell’incontro al tavolo del Pal , convocato la scorsa settimana nel quartiere generale dell’Asl, anche Carlo Boni, presidente della commissione Sanità dell’amministrazione Zubbani. E, proprio seguendo le linee guida, definite in consiglio comunale, per una difesa della sanità cittadina, Boni ha chiesto lumi all’azienda e chiarezza sulle cifre. In sostanza, se bisogna risparmiare, è bene, secondo il consigliere Boni (in quota Pd) sapere dove e quanto. Con precisione. E , soprattutto, se vale la pena stringere la cinghia, fare trasferimenti e accorpamenti, per un periodo limitato, visto che fra un paio d’anni sarà ultimato l’ospedale unico.

Ma procediamo con ordine. Nel mirino sarebbero finiti i traslochi, annunciati proprio dalla direttrice dell’Asl, del reparto di chirurgia dell’ospedale carrarese, e dell’angiografo. «Perché portare tutto a Massa, dove sta la convenienza?» Questo il quesito girato alla dottoressa De Lauretis, su cui Carrara, rappresentata da Boni al tavolo del Pal, vuole il conforto delle cifre.

Ma non è solo questo il problema sollevato con la direzione sanitaria. Un altro nodo da sciogliere è quello relativo alla destinazione della Rsa (residenza sanitaria assistita) in costruzione a Fossone. Per l’Asl non ci sarebbe una richiesta tale, da parte dell’utenza, da giustificare tale struttura. Che potrebbe, invece, diventare un centro di prevenzione infortuni, cambiando la sua destinazione d’uso.

Un’ipotesi rimandata al mittente dal presidente della commissione Sanità che, in proposito ha le idee molto chiare.

Il centro di prevenzione infortuni deve nascere nella sede dell’ex mercato coperto di Avenza - spiega Boni - Su questo c’è stata già una variante socio-sanitaria per la destinazione d’uso della struttura, ma, soprattutto, c’è un progetto importante legato alla rinascita di quel centro storico». Insomma Carrara al tavolo del Pal è pronta a far sentire la propria voce, e far valere i proprio diritti. Quello che è certo non ci sta a perdere pezzi importanti della propria sanità o a rinunciare a progetti già annunciati. Proprio per questo motivo la seconda convocazione sul Pal, è stata rinviata alla prossima settimana: giovedì pomeriggio, infatti, è stato messo in agenda un sopralluogo, con gli ingegneri dell’Asl, alla Rsa di Fossone. Per vedere a che punto sono i lavori, e per ribadire che la destinazione d’uso per quell’edificio deve rimanere quella prevista.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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