Sicurezza
Rossi promette 15 milioni alle imprese
Affollato incontro tra il presidente della Regione e i commercianti danneggiati dall’alluvione che ha devastato Aulla
di Gianluca Uberti
AULLA
Poche altre volte si è vista una sala consiliare così piena di gente, ma l’occasione era ghiotta. Infatti, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, venerdì sera ha incontrato l’universo del commercio aullese per illustrare le procedure contributive per le imprese e le attività danneggiate dall’onda anomala del 25 ottobre scorso.
Almeno trecento persone, molte in piedi, molte rimaste fuori dalla sala consiliare, desiderose di sapere quanti soldi potranno riavere e quando, avendo reinvestito per fare ripartire l’attività.
Un sos, in particolare, è venuto dal pubblico sulla necessità che Fidi Toscana faccia pressione sulle banche affinché arrivi liquidità nel più breve tempo possibile, ma è stata la questione del rimborso delle scorte perdute o danneggiate a tenere maggiormente banco, con alcuni esponenti dell’associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana” che puntavano i riflettori sul fatto che il 30% di rimborso sarebbe un po’ poco ed ottenevano un incontro su questo tema la prossima settimana a Firenze, presso gli uffici della Regione Toscana.
«Grazie al sacrificio di tutti i toscani, ai quali abbiamo chiesto di pagare l’accisa sulla benzina, e ai fondi regionali e statali, abbiamo a disposizione - ha detto, tra l’altro, il presidente Rossi - circa 100 milioni di euro. In primo luogo la Regione Toscana ha anticipato dal proprio bilancio i 55 milioni di euro che stimiamo di poter incassare nel corso del 2012 con l’accisa. Poi abbiamo firmato convenzioni con le banche per l’agevolazione dei prestiti, con garanzia fino all’80% e lo slittamento di 12-18 mesi del rimborso del capitale, accollandoci gli interessi».
Inoltre, a partire da martedì l’ufficio di Fidi Toscana riaprirà nel municipio di Aulla e proprio il direttore Giovanni Ricciardi ha ricordato che su 54 pratiche avviate da Fidi Toscana 30 sono state già approvate, mentre le altre sono in fase di delibera: «Tempi medi - ha affermato - che non avevamo mai assicurato in nessun’altra occasione».
Rossi ha proseguito ricordando i termini dell’ordinanza che firmerà domani, che regola i contributi ai privati per le auto danneggiate e per le attività produttive e commerciali. Nel primo caso si stima una spesa di circa 4 milioni di euro e i criteri stabiliti prevedono rimborsi anche per le vetture valutate sotto i 500 euro, con un rimborso del 75% fino a 2mila euro. Non sarà possibile, invece, intervenire nel caso in cui il proprietario abbia venduto (e non rottamato o riparato) l’auto danneggiata. Infine, per le imprese sono stati accantonati 15 milioni di euro: il rimborso per impianti e attrezzature potrà arrivare fino a un massimo del 75% e per le scorte fino a un massimo del 30%. Ci sono due mesi di tempo per la presentazione delle domande, in più vanno calcolati i tempi dell’istruttoria, non meno di 90 giorni.
«Se riuscissimo a cominciare a liquidare a luglio - ha concluso Rossi - sarebbe un bel risultato. Ferma restando la possibilità di chiedere subito una anticipazione fino al 50% con fideiussione».
Prossimamente Rossi sarà a Mulazzo e Pontremoli.
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