Sicurezza
I ladri entrano in edicola Spariscono settemila euro
Il bottino era dentro un cassetto. Era l’incasso della vendita dei biglietti Atn Il titolare: «Non sono assicurato e non so come fare per restituire quei soldi»
MASSA
Hanno rotto il lucchetto, hanno aperto la saracinesca e sono entrati nella rivendita di giornali l’Ancora. In largo Matteotti, pieno centro città. Sono andati a colpo sicuro, visto che non hanno toccato nulla - neppure dei preziosi modellini esposti -, e hanno aperto il cassetto in legno dove il titolare, Andrea Jacques, teneva i soldi incassati in settimana vendendo i biglietti urbani ed extraurbani dell’Atn. Settemila euro, soldi che l’edicolante deve restituire all’azienda di trasporto. «Non so come fare perché non sono neppure assicurato - spiega -. Ho provato a contattare l’Atn, ma oggi non ho trovato nessuno. Ci riproverò lunedì. Voglio chiedere una rateizzazione del debito, altrimenti come faccio a restituire quella cifra tutta insieme?».
Jacques è parecchio arrabbiato. Chi è entrato ha spaccato un lucchetto che doveva essere a prova di ladro («mi è costato un occhio della testa») e poi ha scardinato la porta in alluminio. Un gioco da ragazzi, bastava una spintarella. Poi è andato verso il cassetto dei biglietti senza tentennare, ha evitato gli spiccioli (che saranno stati una cinquantina di euro) e si è avventato sulle banconote. «C’erano settemila euro - allarga le braccia il negoziante - avevo preferito lasciarli lì piuttosto che portarmeli nel borsello». Un’abitudine la sua, quella di lasciare l’incasso; un’abitudine che qualcuno conosceva e ha sfruttato l’occasione per arraffare un bel malloppo. «Ma non è possibile che riescano a rubare qui in centro - continua l’edicolante -. Se non siamo più sicuri nel cuore della nostra città, a due passi dal Comune, ditemi allora dove siamo sicuri». Proprio la vicinanza dal municipio potrebbe aiutare i carabinieri a trovare i colpevoli: le telecamere hanno ripreso qualcosa, bisogna vedere se il video è di buona qualità oppure no.
In attesa di risvolti investigativi va sottolineato che questo è il terzo colpo che avviene in largo Matteotti: una settimana fa era toccato al negozio di frutta e verdura, prima ancora al panificio. Una volta i soliti ignoti si erano accontentati di funghi secchi e qualche arancia, l’altra invece qualche euro in cassa lo avevano trovato. Stavolta invece hanno fatto bingo con i settemila euro che Jacques avrebbe dovuto consegnare all’Atn. «Non ho mai usato sistemi di allarme perché questa è sempre stata una zona tranquilla - conclude -, ma credo sia giunto il momento di cambiare le mie abitudini. Per prima cosa mi dovrò assicurare contro i furti. Ma non venitemi a dire che Massa è un’oasi tranquilla. Mai come in questi tempi io mi sono sentito così insicuro. Non è possibile che i ladri colpiscano indisturbati in pieno centro, dove sono le forze dell’ordine?».(d.d.)
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