Italia
«Via quel gazebo dal marciapiede»
A Marina commercianti e gente comune contro il restyling del bar La Fiorentina
MARINA
Riapre i battenti oggi dopo qualche giorno di ferie il bar pasticceria "La Fiorentina" di via San Leonardo. E lo fa tra le polemiche. A suscitarle un intervento voluto e ultimato in pochi giorni dai titolari dello storico esercizio commerciale: la realizzazione di un gazebo stabile davanti al negozio, una sorta di pensilina fissa con pedana esterna che, occupando una porzione di strada e una di marciapiede, consentirà alla pasticceria più antica della zona di avere anche uno spazio esterno per accogliere i suoi clienti. Ad andare su tutte le furie i soprattutto i commercianti del quartiere, che non hanno contestato l'intervento in sé ma le modalità con cui lo stesso è stato possibile e avanzato dei dubbi sulla regolarità dello stesso. Molto rumore per nulla, nel senso che l'ampliamento è stato regolarmente autorizzato da un documento emanato dagli uffici tecnici dell'assessorato al traffico e alla viabilità del Comune di Massa e da una delibera della commissione paesaggistica sempre del comune di Massa. Ma neanche questo ha convinto chi non ha gradito la novità. Dello stesso parere alcuni clienti del negozio di abbigliamento Casani Giancarlo, confinante della pasticceria: «Ho sentito molti clienti parlare di questo argomento - ha detto la commessa, Patrizia Bozzi - e pare che la gente non sia contenta, sia perché questo gazebo sarà praticamente in mezzo alla strada». A non convincere una ribaltina, parte integrante della pedana installata, che da mobile potrebbe diventare fissa ed occupare stabilmente il marciapiede: «Sicuramente questo intervento aiuterà l'attività del bar - ha detto Davide Cagetti, titolare dell'omonima panetteria - ma creerà disagi ai pedoni, sul marciapiede, che di fatto diventerà in quel punto a uso esclusivo del bar, e immaginando che tutti, lungo la strada, decidessimo di realizzare una struttura del genere, sarebbe il caos». Anche una possibile politica del due pesi e due misure ha indispettito i commercianti del quartiere: «La struttura realizzata non è per nulla anti estetica - ha detto Sonia Simoncini, titolare del negozio di oggettistica Totaro -, ma non credo che lo stesso permesso possa essere concesso a tutti: se così fosse, la strada diventerebbe una lunga passeggiata di negozio stile Forte dei Marmi, e questo non è possibile lungo un'arteria del genere». Diverso il parere della delegata del sindaco Cinzia Angelotti: «La pasticceria costituisce una pagina di storia per Marina - ha detto - e la struttura realizzata sarà un fiore all'occhiello per tutta la zona». (m.m.)
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