Il Tirreno

la protesta

Duecento firme contro la chiusura delle poste di Villa

TRESANA Proteste a Villa per la progressiva soppressione dell’ufficio postale. A farsi portavoce delle istanze della popolazione è Bruno Landi del comitato sorto appunto a salvaguardia del servizio...

1 MINUTI DI LETTURA





TRESANA

Proteste a Villa per la progressiva soppressione dell’ufficio postale.

A farsi portavoce delle istanze della popolazione è Bruno Landi del comitato sorto appunto a salvaguardia del servizio postale. “Nel corso del 2011-  scrive Landi-  l’apertura dell’ ufficio postale di Villa ha subito un drastico ridimensionamento». cittadino “hanno penalizzato e non poco la popolazione residente, in gran parte anziana”. Insomma non c’è pace per la frazione tresanese: «Prima – prosegue Landi l’enorme frana che ha reso impercorribile per molto tempo la strada provinciale e poi le conseguenze dell’alluvione, che hanno flagellato il nostro paese. Come se tutto ciò non bastasse l’anno nuovo ci ha riservato una brutta sorpresa:  abbiamo appreso da un cartello come sostanzialmente l’ufficio postale può dirsi chiuso». «Per questo - prosegue - abbiamo raccolto circa 200 firme che hanno materialmente dato vita al Comitato civico che si prefigge di ottenere l’apertura, anche periodica, dell’ufficio postale. Una volontà che vuole consentire alle persone di espletare in primis  le funzioni di pagamento dei tributi e di ritiro delle pensioni».

    (m.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa