Sicurezza
Non definibili i tempi per riaprire la Caravella
MARINA DI CARRARA Ancora tempi lunghi per la Caravella. Dopo la conclusione dei lavori di pulizia da sterpaglie e rovi da parte di Amia e dopo lo smantellamento di manufatti e baraccopoli ad opera...
MARINA DI CARRARA
Ancora tempi lunghi per la Caravella. Dopo la conclusione dei lavori di pulizia da sterpaglie e rovi da parte di Amia e dopo lo smantellamento di manufatti e baraccopoli ad opera della Fermet di Massa incaricata nel luglio 2011 dal Comune di riqualificare la zona, tutto nello storico complesso di Marina è rimasto fermo. Per tornare a pattinare sulla gettonata pista del litorale a quanto pare dovremo attendere ancora un po’. L’area infatti nonostante sia già passata in concessione demaniale al Comune ormai da qualche mese, solo con il completamento del federalismo demaniale potrà diventare definitivamente di proprietà comunale e solo allora l’amministrazione potrà procedere effettivamente con i lavori e restituire il luogo simbolo di tante generazioni all’intera città. Punto interrogativo però per i tempi: al momento pare non esisti ancora una data per ufficializzare il passaggio, ma dal canto suo l’amministrazione sembra avere le idee chiare. L’intenzione, ha spiegato il sindaco Angelo Zubbani, è quella di «chiedere all’Agenzia del Demanio un prolungamento del contratto d’affitto».
Il Comune infatti ha in concessione l’intera area della Caravella fino al prossimo giugno corrispondendo la modica cifra di 900 euro l’anno. Il primo passo, in attesa del decollo del federalismo, ha detto il primo cittadino «ci sarà proprio a febbraio quando richiederemo di estendere i tempi di affitto fino al massimo consentito».
L’intenzione comunque resta la stessa: rendere la Caravella fruibile per l’estate 2012, con la zona destinata al pattinaggio ristrutturata e riaperta al pubblico. Nel frattempo «sarà aperto un concorso di idee, magari anche a livello nazionale, per decidere il futuro dell’area e anticipare i tempi della progettazione». Argomento che sarà affrontato, ha assicurato il sindaco, in una delle riunioni di giunta programmate nelle prossime settimane. Capitolo a parte invece per la gestione: anche se è prematuro parlare di una scelta definitiva le ipotesi avanzate in questi mesi sembrano essere ancora tutte confermate. Da Palazzo Civico infatti sembrano non scartare la possibilità di affidare la gestione a qualche associazione locale.
A farsi avanti nell’ultimo periodo era stata la Pro loco di Marina di Carrara con l’intenzione di mantenere l’uso dell’area come agli antichi splendori, per serate di ballo, pattinaggio e spettacoli estivi con l’inserimento anche di un piccolo chiosco con bar gelateria. Diversa invece l’idea dei ragazzi dello skateboard di Carrara che avevano chiesto all’amministrazione la possibilità di realizzare uno skate park. Ipotesi questa ancora aperta, anche se potrebbe richiedere tempi lunghi e non essere compatibile con l’utilizzo dell’area così com’era ai vecchi tempi. Non resta che attendere.
Maria Corsini
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