Trasporti
«Nessuna azione antisindacale»
Il presidente dell’Asmiu Paolini replica a Marchi di Rifondazione comunista
MASSA
«Premesso che vi è piena disponibilità, come c'è sempre stata, ad incontrare le organizzazioni sindacali e l'amministrazione comunale, vorrei rassicurare il segretario provinciale di Rifondazione, Pierpaolo Marchi: in Asmiu non c'è Marchionne e non c'è alcuna azione antisindacale. Al contrario di quanto avviene sulla scena nazionale dove i contratti di lavoro sono disdettati, qui si sta chiedendo con determinazione il rispetto degli accordi e del contratto di lavoro sottoscritto col sindacato».
Carlo Paolini, presidente dell’Asmiu replica con pacatezza ma anche fermezza alle stoccate di Marchi. «Se il contratto prevede la giornata lavorativa di sei ore non se ne possono lavorare cinque e mezzo. Se il contratto prevede che il salario accessorio (straordinari e altro) si definisce a partire dalle disponibilità e dalle valutazioni dell'azienda non lo si può pretendere come una acquisizione definitiva e intoccabile.
Queste elementari verità che ogni sindacalista serio conosce sembrano ignorarle alcuni rappresentanti sindacali aziendali mentre i rappresentanti delle categorie sindacali provinciali preferiscono parlare d'altro.
L'attuale c.d.a. di Asmiu ha tenuto in questi anni una linea di dialogo, di confronto, di ricerca di possibili intese e non intende abbandonarla. Ma il presupposto è il rispetto dei diritti e dei doveri contrattuali. La logica del “fai da te” o del “fai come ti torna meglio” oggi molto di moda non aiuta né l'emancipazione dei lavoratori né la crescita delle aziende né gli interessi della collettività». Per Paolini comunque le sue dichiarazioni non erano per denunciare illegalità quanto invece comportamenti «scorretti dal punto di vista politico e sindacale».
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