Proteste
Enrico Rossi incontra il commercio
Stasera alle 21 faccia a faccia tra il presidente della Regione Toscana e le imprese danneggiate dall’alluvione
di Gianluca Uberti
AULLA
C’è grande attesa nel mondo del commercio aullese per la riunione di questa sera presso la sala consiliare del municipio.
Infatti, alle ore 21, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in qualità di commissario straordinario per l’alluvione, illustrerà le procedure contributive per le imprese e le attività danneggiate dall’onda anomala del 25 ottobre scorso.
Risarcimenti e rimborsi, tanto per essere chiari, per i quali a disposizione ci sono 15 milioni di euro, un flusso di denaro che si riverserà, per forza di cose, su Aulla, in particolare su via Resistenza, la via regina dello shopping aullese, che è stata letteralmente spazzata via e con essa i negozi che la impreziosivano.
Negozi che stanno faticosamente rialzando le saracinesche, anche se occorreranno mesi per risollevarsi da una botta tanto tremenda. E mentre c’è chi ha lavorato e lavora alacremente per riaprire, proseguono gli sconti, anche del 50%, legati ai saldi nei negozi che si sono salvati, negozi che avevano applicato uno sconto del 20% nei due mesi successivi all’alluvione proprio per sostenere il tessuto economico e commerciale di Aulla, così gravemente colpito. Rossi, tra l’altro, dovrebbe essere nuovamente ad Aulla lunedì 16 gennaio in occasione dell’emissione di due ordinanze ad hoc che regolamentano proprio il discorso dei rimborsi per i danni subiti, sia per le auto che per le attività commerciali e produttive. Ecco, i due punti nei dettagli.
Auto. Lunedì 16 gennaio sarà pubblicata l’ordinanza che stabilisce la procedura per la presentazione della documentazione utile all’ottenimento del risarcimento per chi ha perduto, venduto, rottamato l’auto, acquistandone un’altra, oppure l’ha riparata.
La presentazione della domanda di risarcimento, documentata, dovrà essere effettuata presso gli uffici comunali. Alla metà di febbraio la Regione Toscana disporrà degli elenchi ed entro febbraio, massimo ai primi di marzo, saranno effettuati i pagamenti.
Sono circa 300 coloro che dichiarano di avere perso un’autovettura con valore non classificato su “4Ruote” della prima settimana di novembre. Potranno ricevere il 75 per cento del valore fino a un massimo di 2mila euro per l’acquisto di un altro mezzo. A coprire questo impegno provvederà la Regione con fondi propri.
Per chi l’ha rottamata (circa 800 casi) il risarcimento potrà ammontare fino al 75% per un valore da 500 a 15mila euro, al 70% fino a 25mila euro, al 60% oltre i 25mila euro e fino a un massimo di 30mila euro.
Per chi ha venduto l’auto, il ricavato della vendita sarà scalato dal risarcimento. Per le auto riparate (con fattura esibita) il rimborso spese sarà del 75%. Si calcola una spesa complessiva di 4 milioni di euro.
Imprese. Sempre lunedì 16 gennaio sarà emanata un’ordinanza a favore delle imprese danneggiate dalla perdita di merci e attrezzature.
Le domande dovranno essere presentate a Fidi Toscana, con 60 giorni di tempo.
Saranno poi necessari 120 giorni di istruttoria, per le certificazioni e le verifiche. Si comincerà a liquidare verso la fine dell’anno.
Sarà comunque possibile inserire subito nella domanda una istanza di anticipazione del 50% dietro presentazione di garanzia fideiussoria.
Per quanto riguarda le merci è previsto un rimborso fino a un massimo del 30% del valore perso, per le attrezzature, invece, fino a massimo del 70%.
A disposizione ci sono 15 milioni di euro.
«Non ho la bacchetta magica e sono privo della sfera di cristallo - aveva detto Rossi sin dai primi giorni del post alluvione - ma comunque sono certo che la città potrà riprendersi quanto spazzato via dall’alluvione».
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