Il Tirreno

Spiagge da salvare, al via il nostro monitoraggio contro l’erosione

Spiagge da salvare, al via il nostro monitoraggio contro l’erosione

La Provincia ha assicurato il mega intervento entro l’estate 2012. Noi controlleremo. Ogni mese scenderemo sulla costa. Fotograferemo, riferiremo come procedono i lavori sul litorale 

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Esserci e stare dalla parte dei cittadini. Una missione per il Tirreno, da sempre. Una missione che domani, con un giornale full color e dall’innovativa veste grafica, si rinnova. Per raccogliere la sfida: occhi puntati sulla città, sentinella attenta, pronta a cogliere tutto ciò che non va. Allora come non volgere lo sguardo verso il mare, verso la spiaggia che se ne va, inghiottita dal mare, verso granelli che vle onde? Noi ci prendiamo un impegno e lo facciamo con voi, i nostri lettori: ogni mese scenderemo in spiaggia, da ora a quando i primi ombrelloni coloreranno il litorale. Fotograferemo, riferiremo, racconteremo come procedono i lavori.

Osvaldo Angeli, presidente della Provincia, ha assicurato che l’obbiettivo è arrivare all’estate 2012 con il mega intervento antierosione concluso. Bene, quell’obiettivo diventerà anche nostro e vostro. Una vera campagna nella speranza che il territorio riconquisti la sua identità: monti e mare, marmo e spiaggia. Undici milioni di euro, anni di complessi iter burocratici, nel giugno 2009 i lavori (poi interrotti, riprendono nell’autunno 2010), un progetto con gli innovativi geotubi per dire addio alle scogliere. Eppure gli stabilimenti (vero che l’opera non è conclusa) crollano sotto il peso delle mareggiate. E adesso non rimane che vedere i risultati. Un vero monitoraggio il nostro per ribadire che siamo il giornale del e sul territorio. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web