Sicurezza
Ex colonia Olivetti di Marinella il rilancio dopo l’abbandono
Sarà l’Agenzia regionale territoriale per l’edilizia (Arte) di Genova a valorizzare la struttura Il manufatto per decenni ha ospitato bambini durante le vacanze estive, poi il degrado
di Federico Ricci
MARINELLA
Ora tocca all’Agenzia Regionale Territoriale per L’Edilizia (A.R.T.E., che è un Ente pubblico di natura economica, strumentale della Regione Liguria, dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale, patrimoniale e contabile nonché di un proprio Statuto approvato dal Consiglio Regionale) provare a valorizzare la ex Colonia Olivetti di Marinella.
Finalmente dopo le aste andate deserte la Regione Liguria è riuscita nell’intento di fare cassa ha venduto per 4,5 milioni di Euro (erano 9 in base d’asta due anni fa). L’operazione che assomiglia ad una sorta di partita di giro (Arte è agenzia della Regione che può perseguire, da statuto, anche fini istituzionali diversi da quelli inerenti l'attuazione e la gestione dei programmi di Edilizia residenziale pubblica) rientra nella serie di operazioni che la Regione intende effettuare per ripianare i debiti della sanità.
«Arte avrà il compito di valorizzare questa struttura – spiega Alessio Cavarra, consigliere regionale, presidente commissione bilancio della Regione, ed ex assessore turismo e commercio di Sarzana – la Regione si è posta l’obiettivo di cartolarizzare il suo patrimonio per sanare deficit di bilancio. La ex Colonia, che non era facile da vendere, era inserita in questa soluzione con altre strutture e da queste operazioni prevediamo di arrivare a 75 milioni di euro».
In pratica dalla vendita arriva ossigeno per l’asfittica situazione della sanità regionale e una responsabilità in più per Arte di riuscire a fare della ex Colonia Olivetti (struttura più parco) un’area appetibile sul mercato. Ma cosa si può fare nella ex colonia Olivetti? Da piano regolatore vigente la struttura è vincolata e può diventare ricettiva, quindi grande albergo con tutti i confort delle moderne attività turistiche (quindi aperto per tutto l’anno), oppure un’area prettamente commerciale oppure un giusto mix tra le due attività.
Non è previsto da Puc la trasformazione in case ad uso abitativo (in questo caso con bella vista mare e un bel parco).
Certo una variante può essere sempre in vista (previsioni in deroga alla normativa di piano vigente) ma da quando si apprende il tutto può funzionare solo se c’è accordo tra Comune di Sarzana e Regione Liguria.
Insomma nessun appartamento nella ex colonia Olivetti. In ogni caso ora siamo solo agli inizi di una nuova vicenda che vede protagonista (finalmente) la ristrutturazione di un’area che era diventata solo l’esempio del degrado, rifugio della sporcizia proprio nel bel mezzo di un’area che dovrebbe fare del turismo la sua forza economica e di sviluppo per l’occupazione.
Dopo essere stata la casa vacanze di molte famiglie, dopo l’abbandono e dopo vari progetti che sono passati come acqua sotto i ponti (museo del viaggio, struttura turistica ecc) e acquirenti vari (dalla Marinella Spa, alla cordata straniera) ora per la ex Colonia potrebbero aprirsi davvero nuove possibilità?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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