Sicurezza
Montignoso, Buffoni azzera i cartelloni pubblicitari
Via oltre 200 insegne, parte il nuovo piano, niente immagini agli incroci. «Poco decorose e pericolose»
MONTIGNOSO. Dura la vita per la pubblicità a Montignoso. È iniziata ieri mattina la rimozione forzata di tutti i cartelli pubblicitari di privati, che si trovano sul territorio comunale. Una decisione dell'amministrazione in attuazione del nuovo piano per gli impianti pubblicitari approvato nel 2010. Da venerdì, data entro la quale si prevede che venga ultimata la rimozione di tutti gli impianti, le pubblicità in tutto il territorio montignosino, dal Cinquale al Pasquilio, si atterranno a norme più rigide che "ripristino il decoro e la sicurezza stradale".
Sono più di 55 gli impianti - cioè i supporti dei cartelloni, molti dei quali fatiscenti - he in settimana verranno eliminati, per un totale di circa 200 cartelli pubblicitari. Al loro posto verranno installati una quindicina di impianti che seguiranno norme di tipo estetico (che tra l'altro sono previste anche dal Codice della strada) per ridare "prestigio al territorio": saranno tutti uguali, a sagoma regolare, con colori che non creino confusione con la segnaletica stradale e con struttura portante in materiale non deperibile, saldamente fissata al suolo. Ma anche norme di sicurezza e logicità: saranno infatti posizionati in luoghi "strategici, utili, visibili - fa sapere l'assessore alle finanze Raffaello Gianfranceschi - e, soprattutto, dove non mettano a rischio la sicurezza degli automobilisti, come a ridosso di incroci".
La decisione risale appunto al 2010 quando il sindaco Federico Binaglia, dopo l'approvazione del nuovo regolamento sulla gestione di tutti i tipi di pubblicità nel suolo del Comune (da quelle permanenti a quelli temporanei), decise di iniziare con gli impianti fissi e diede 150 giorni di tempo ai privati per rimuovere i cartelli pubblicitari. I cartelli non vennero rimossi, così, quando, nel giugno 2011, la Saipe Spa vinse la gara per la gestione della concessione di spazi pubblicitari, le venne affidato il compito di rimuovere gli impianti pubblicitari e sostituirli con altri a norma di legge. «La decisione - continua l'assessore Gianfranceschi - è volta a ridare un'immagine decorosa e composta al nostro comune».
Per il momento la rimozione e sostituzione riguarderà solo gli impianti permanenti, ma la normativa prevede anche modifiche per le pubblicità temporanee come i manifesti sopra i ponteggi che, ad esempio, non potranno essere luminosi né di luce propria né di luce indiretta (illuminata), e l'immagine pubblicitaria non potrà avere dimensione superiore al 50% della superficie complessiva del ponteggio.
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