Il Tirreno

Alluvione, 4 milioni di risarcimenti ad Aulla

Il presidente Enrico Rossi in un incontro ad Aulla e gli effetti dell’alluvione
◗
Il presidente Enrico Rossi in un incontro ad Aulla e gli effetti dell’alluvione

Definita la procedura per ottenere l’indennizzo dei veicoli distrutti o danneggiati. Summit con Rossi per rilanciare il commercio

2 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Davvero non si può imputare al presidente della Regione, Enrico Rossi, di non essere presente nel post alluvione. Infatti, venerdì sera, alle 21, è in programma una riunione in sala consiliare durante la quale Rossi, in qualità di commissario straordinario per l'alluvione, illustrerà le procedure contributive per le imprese e le attività danneggiate dalla catastrofe del 25 ottobre.  Una serata che si preannuncia particolarmente importante e molto attesa dall'universo produttivo e commerciale, in particolare di Aulla, dove via Resistenza, strada regina dello shopping, è stata letteralmente spazzata via e con essa i negozi che la impreziosivano.  Rossi, tra l'altro, dovrebbe essere nuovamente in città lunedì prossimo in occasione dell'emissione di due ordinanze ad hoc che regolamentano proprio il discorso dei rimborsi per i danni subiti, sia per le auto che per le attività commerciali e produttive.  

Ecco i due punti nei dettagli.
Auto. Il 16 gennaio sarà pubblicata l'ordinanza che stabilisce la procedura per la presentazione della documentazione utile all'ottenimento del risarcimento per chi ha perduto, venduto, rottamato l'auto, acquistandone un'altra, oppure l'ha riparata. La presentazione della domanda di risarcimento, documentata, dovrà essere effettuata presso gli uffici comunali. Alla metà di febbraio la Regione Toscana disporrà degli elenchi ed entro febbraio, massimo ai primi di marzo, saranno effettuati i pagamenti.  Sono circa 300 coloro che dichiarano di avere perso un'auto con valore non classificato su "4Ruote" della prima settimana di novembre. Potranno ricevere il 75 per cento del valore fino a un massimo di 2mila euro per l'acquisto di un altro mezzo. A coprire questo impegno provvederà la Regione con fondi propri.  Per chi l'ha rottamata (circa 800 casi) il risarcimento potrà ammontare fino al 75% per un valore da 500 a 15mila euro, al 70% fino a 25mila euro, al 60% oltre i 25mila e fino a un massimo di 30mila euro. Per le auto riparate (con fattura esibita) il rimborso spese sarà del 75%. Si calcola una spesa complessiva di 4 milioni di euro.  

Imprese. Sempre lunedì 16 sarà emanata un'ordinanza a favore delle imprese danneggiate dalla perdita di merci e attrezzature. Le domande dovranno essere presentate a Fidi Toscana, con 60 giorni di tempo. Saranno poi necessari 120 giorni di istruttoria, per le certificazioni e le verifiche. Si comincerà a liquidare verso la fine dell'anno. Sarà, comunque, possibile inserire subito nella domanda una istanza di anticipazione del 50% dietro presentazione di garanzia fideiussoria. Per quanto riguarda le merci è previsto un rimborso fino a un massimo del 30% del valore perso, per le attrezzature, invece, fino a massimo del 70%. A disposizione ci sono 15 milioni di euro. G.U.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze