Proteste
Luomo aveva sentito i parenti a Capodanno, poi più nulla fino alla macabra scoperta
Trovato cadavere in casa
A dare l'allarme i vicini, l'autista 60enne era morto da 2 giorni
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MARINA DI CARRARA. A dare l'allarme sono stati i vicini, preoccupati perchè da un paio di giorni non lo vedevano uscire di casa. E così, nell'abitazione di via Genova a Marina di Carrara, sabato sera, intorno alle 19 e 30, sono arrivate le forze dell'ordine e i vigili del fuoco che hanno aperto la porta dell'appartamento. Ma per Pasquale Claudio Calzolai, 60enne autista di pullman, non c'era più nulla da fare. Era riverso a terra, privo di vita, con un rivolo di sangue accanto alla bocca. La morte risaliva almeno a un paio di giorni prima, come è stato poi appurato dagli esami del medico legale. È stato proprio il particolare del sangue a far richiedere al sostituto procuratore Alberto Dello Iacono l'esame esterno del cadavere, per verificare se ci fossero state o meno lesioni e, soprattutto, se potevano essere state queste a causare il decesso. L'esame esterno, e il prelievo dei liquidi biologici, è stato svolto ieri mattina in obitorio dal medico legale Maurizio Ratti che ha attribuito la morte a cause naturali, in particolare a un'insufficienza cardio-respiratoria. Oggi è atteso il nulla osta per il funerale. Pasquale Claudio Calzolai faceva l'autista di pullman, a chiamata, ed era molto conosciuto a Marina. Era stato alla guida anche di alcuni pullman organizzati dai tifosi azzurri per seguire la Carrarese in trasferta. Proprio nelle settimane scorse aveva rinnovato la patente, come di prassi, avendo compiuto 60 anni. I parenti (il Calzolai aveva 4 figli ed era separato) lo avevano sentito la sera dell'ultimo dell'anno, poi si sarebbero dovuti rivedere a giorni.
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