Sicurezza
Taglio del nastro per il polo dell'istruzione
Alle 15 in piazza ex stazione Fs sarà alzata la maxi calza di Quercia
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AULLA. Verrà inaugurata alle 15 la sede provvisoria, costituita da moduli prefabbricati, che ospiterà da domani mattina la scuola media Dante Alighieri. La nuova struttura, nell'area ex stazione ferroviaria, lungo via Martiri di Nassiria, ospiterà 12 classi, presidenza, segreteria e sala insegnanti, nonché i servizi e la sala mensa. All'inaugurazione presenzieranno le autorità, i sindaci della Lunigiana, l'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, il Lions Club e il Rotary Club, che hanno donato gli arredi e la postazione computer, e verrà messo in vendita il cd contenente il brano "Un fiore nel fango", cantato dai sindaci lunigianesi e i cui proventi serviranno per la ricostruzione. Anche la calza più grande del mondo di Quercia farà la sua comparsa, issata dai vigili del fuoco, e le offerte andranno interamente a sostenere le famiglie alluvionate. Il programma della giornata prenderà il via alle 15 con la benedizione del parroco, don Giovanni Perini, per proseguire con la visita del complesso scolastico. Alle 16 consegna dei regali da parte dell'Anmi ai bambini alluvionati. Un evento che, però, è stato offuscato dalla "denuncia" di Juri Gorlandi, coordinatore comunale della Giovane Italia-Pdl di Aulla, il quale ha fatto riferimento alla presenza di siringhe nell'area. Il sindaco Roberto Simoncini, ovviamente, non ci sta: «Gorlandi ha scoperto l'acqua calda» e sostenendo, però, che le siringhe fotografate potrebbero essere messe lì ad arte: «Qualche siringa c'era, ma si parla di più di un mese fa. Ora l'area, che sarà tenuta sotto osservazione da telecamere, è stata ripulita e un ultimo controllo ha evidenziato che non vi sono problemi. Però, le siringhe fotografate da Gorlandi e riprese in un video postato sul proprio sito web dall'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana sono nuove, quindi non usate, e anche il cucchiaio, che dovrebbe essere annerito, è nuovo di zecca. Mi viene da pensare che si si tratti di una montatura tesa a delegittimare le istituzioni». Infine Simoncini non manca di "punzecchiare" l'avvocato Roberto Valettini, presidente del Comitato rinascita Aulla e Lunigiana: «Se vuole davvero collaborare proficuamente con le istituzioni, come auspica, sarebbe opportuno che controllasse meglio quello che viene postato sul sito web dell'associazione».
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