Il Tirreno

Notte pro Lunigiana. E il comico, sostenuto da Lippi e dal sindaco Zubbani, annuncia: verrò all’inaugurazione del complesso aullese

«Le nuove scuole pronte a settembre»

Fabrizio Palagi
Il palco dello show Se stasera siamo qui il sindaco Simoncini e il pubblico
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Il palco dello show Se stasera siamo qui il sindaco Simoncini e il pubblico

Promessa lanciata dal palco di CarraraFiere al termine dello show Panariello & Friends

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 AULLA. «Il nuovo polo scolastico sarà pronto a settembre, in concomitanza con l'inizio dell'annata 2012-13, oppure, nella peggiore delle ipotesi, entro dicembre».  Lo hanno promesso all'unisono due aullesi doc, al termine dello show di Panariello nei padiglioni di CarraraFiere. In effetti la trasferta compiuta a Marina di Carrara dal sindaco Roberto Simoncini e dal vice presidente della Provincia, Fabrizio Magnani, si è conclusa nel migliore dei modi, di fatto incassando solidarietà tangibile in tutti i sensi, oltrechè la suddetta assicurazione che, per gli studenti aullesi, suona con l'accompagnamento di campane a festa dato che, finalmente, tra pochi mesi, il nuovo polo scolastico aprirà i battenti, ospitando così dall'asilo al liceo.  Come dire: da noi entri quasi in fasce e ne usci con la maturità sotto il braccio, il tutto senza cambiare sede nel corso del ciclo di studi.  Non poco per una popolazione studentesca quanto mai frammentata già da prima dell'alluvione di ottobre che ha spazzato via quel poco che restava della struttura scolastica aullese.  Poi, a confortare quanto affermato da Simoncini e Magnani, ex avversari politici durante le amministrative del 2004, ma adesso uniti nella stessa causa, la promessa lanciata pochi minuti prima dal palco del Panariello & Friends dallo stesso showman, nell'occasione "assistito" da due testimoni d'oro, ossia l'ex ct azzurro, Marcello Lippi e Angelo Zubbani, sindaco della capitale del marmo.  Infatti l'indiscusso mattatore di una serata contraddistinta dalla presenza di big del calibro di Zucchero, Renato Zero e, non ultimo, Andrea Bocelli, aveva poco prima affermato, nel momento di chiusura dello spettacolo "Se stasera siamo qui": «Quando ci sarà il taglio del nastro della nuove scuole, sarò ad Aulla».  Una promessa forse dettata dal momento di comprensibile euforia, ma non certo da sottovalutare dato che Panariello ha dato prova dell'attaccamento che nutre per la terra apuana da cui, per sua stessa ammissione, proviene, come confermato da alcune frasi scandite in dialetto montignosino, ma ben comprese da grandissima parte della platea.  Tornando poi alla fase dei ringraziamenti, toccante il momento in cui lo stesso Panariello, assieme a Lippi e Zubbani chiama sul palco i rappresentanti delle associazioni di volontariato. E nel cromato sfondo delle divise più svariate, l'ex ct azzurro dice: «Ecco una squadra che merita di essere convocata nella nazionale».

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