Proteste
«Enel, ti abbiamo già pagato»
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La strada dei marmi Strada dei Marmi, il Comune controreplica sul caso fornitura
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CARRARA. Prosegue il botta e risposta a distanza fra Comune e Enel sulla fornitura di energia alla strada dei marmi. Palazzo civico, in una controreplica, specifica di non voler far polemiche, ma intanto puntualizza che la prima richiesta risale a quasi due anni fa. «L'Amministrazione comunale - scrive palazzo civico - non intende aprire una inutile polemica con Enel relativamente alla fornitura di energia elettrica alle cabine di alimentazione della Strada dei Marmi. L'obiettivo fondamentale dell'Amministrazione Comunale è infatti quello di addivenire al più presto all'apertura al traffico della nuova infrastruttura e la riunione fissata per mercoledì prossimo con i vertici di EneL e Progetto Carrara, va appunto in questa direzione, per fare in modo cioè che i lavori per la fornitura di energia elettrica possano essere eseguiti e completati contemporaneamente alla ultimazione dei lavori di costruzione del nuovo impianto di lavaggio e pesatura a Miseglia Bassa ed al completamento delle operazioni di collaudo e prove tecniche. Per questo confidiamo nella massima disponibilità anche di Enel, che sembra comunque confermata dal comunicato apparso sulla stampa locale». Poi aggiunge: «Questo indispensabile spirito di collaborazione non ci esime però dal fornire alcune precisazioni a quanto contenuto nel comunicato di Enel, anche per fugare dubbi ed interpretazioni fuorvianti sull'operato della Progetto Carrara e del Comune. È quindi necessario ricordare che la richiesta ad Enel per la fornitura elettrica alle cabine della strada dei marmi è stata formalizzata dalla Progetto Carrara in data 5 agosto 2009; che la stessa Progetto Carrara ha provveduto ad effettuare il pagamento delle relative spese, dell'importo di 141.101,56 euro come da preventivo rimesso da Enel il 12 aprile 2010; che Enel ha comunicato che i lavori di allacciamento sarebbero iniziati entro la fine di giugno 2011, poi entro la fine del mese di luglio, poi ancora entro la data del 22/08/2011 e, per ultimo, entro i primi giorni del mese di dicembre 2011. Se quindi è vero che, dal punto di vista burocratico, la documentazione relativa alla costituzione di servitù per le cabine di alimentazione è stata fornita ad Enel solo recentemente, è altrettanto vero che, dal punto di vista operativo, i lavori di allacciamento avrebbero potuto essere eseguiti già da tempo, come la stessa Enel aveva più volte assicurato».
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