La manifestazione
Bondi, anno difficile e dimissioni da ministro
◗
Sandro Bondi 1 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Salvate il soldato Bondi. Da pupillo del capo, è sceso decisamente nella hit parade nel 2011, iniziato già a marzo con le dimissioni da ministro dei beni culturali. Nella corsa alla guida del partito, è stato superato Angelino Alfano, diventato ufficialmente il delfino del Berlusca. Bondi deve accontentarsi di essere uno dei tre coordinatori, con Denis Verdini e La Russa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
