Lutto
Siringhe nell'area destinata alle nuove medie aullesi
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La foto con le sirighe scattata da Gorlandi Denuncia di Juri Gorlandi (Giovane Italia-Pdl) alla vigilia dell'inaugurazione della sede provvisoria
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AULLA. Domani alle 15 verrà inaugurata la sede provvisoria, costituita da moduli prefabbricati, che ospiterà la scuola media Dante Alighieri: la nuova scuola, posta nell'area ex stazione ferroviaria lungo via Martiri di Nassiria, a seguito dell'alluvione, ospiterà dodici classi, la presidenza, i locali adibiti a segreteria e sala insegnanti, nonché i servizi e la sala mensa. All'inaugurazione presenzieranno autorità istituzionali e militari e i sindaci della Lunigiana: non mancherà neppure l'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, che annuncia la propria presenza con tanto di striscioni e invita tutta la popolazione a partecipare. Il programma. Alle 15 la benedizione del parroco, don Giovanni Perini, per proseguire con la visita del complesso scolastico. Alle 16 la consegna dei regali da parte dell'Anmi ai bambini alluvionati. A offuscare l'evento c'è, però, la "denuncia" di Juri Gorlandi, coordinatore comunale della Giovane Italia -Pdl di Aulla, il quale fa riferimento alla presenza di siringhe nell'area e pone una domanda al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e al sindaco Roberto Simoncini: «L'area di ubicazione dei moduli prefabbricati per gli studenti aullesi è stata oggetto di opportune verifiche sullo stato di degrado?». Gorlandi, in particolare, incalza Rossi, chiedendogli «se è al corrente dello stato e delle frequentazioni abituali che caratterizzano la zona di posizionamento dei moduli per i nostri studenti e se sono stati predisposti controlli in grado di garantire la salute dei nostri ragazzi. Nell'auspicio che vengano presi immediati provvedimenti volti a scongiurare gli attuali pericoli che circondano la struttura, auspico che in futuro - conclude Gorlandi - l'amministrazione comunale o il commissario per l'emergenza operino in modo da evitare di portare i nostri ragazzi da una zona ad alto rischio di inondazione a un'altra circondata di siringhe». A supporto di quanto asserito, Gorlandi ha scattato una foto, mentre l'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana ha postato sul proprio sito web un filmato in cui si vedono le stesse siringhe a pochi metri dalla struttura prefabbricata.
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