Gioco
La Pefana dei fanti bon vince la gara dei gruppi: che festa a Montignoso
Margherita Mazzarella
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La folla in piazza per ascoltare i canti della Pefana 3 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Niente risse, nè scorribande di ubriachi. All'insegna della tradizione e del sano divertimento la serata della Pefane che si è svolta la notte scorsa nel cuore del paese: almeno 2500 le persone che hanno partecipato alla festa più antica del territorio, tra canti e danze tradizionali, musiche di altri tempi e l'atmosfera di mistero con cui soltanto la Pefana può avvolgere una comunità per tutta una notte. Nessun problema di ordine pubblico dunque, nessuno che abbia alzato un po' troppo il gomito (e se lo ha fatto, ha smaltito la sbronza per conto suo) creando lo scompiglio che qualche anno fa aveva rovinato la festa; solo un po' di traffico e qualche difficoltà nella gestione del flusso delle auto dall'Aurelia alla località Piazza, un disagio per chi viaggiava sulle quattro ruote ma anche un chiaro indice di una forte presenza di visitatori, quindi di un grande successo dell'evento. In piazza l'amministrazione comunale al gran completo, dunque non soltanto l'assessore alla cultura referente dell'iniziativa, Giuseppe Manfredi, ma anche il sindaco, Narciso Buffoni, e tutti gli altri rappresentanti del palazzo, che hanno fatto il giro delle case insieme ai gruppi mascherati per ringraziare ogni famiglia per l'ospitalità e il contributo offerti per la buona riuscita della serata, che ha tra i suoi punti forti proprio la partecipazione delle famiglie. Centinaia in strada i gruppi mascherati, ma soltanto cinque quelli iscritti alla consueta gara: "La Pefana dei fanti bon"; "La Pefana e le sette magni-ficone"; "Contro la crisi la Pefana balla la salsa";"La Pefana è in crisi"; "La due Pefane miss"; questi i partecipanti ufficiali alla storica kermesse: il primo premio, quello per la maschera più bella, è stato assegnato al primo gruppo, mentre il premio tradizione è andato al secondo gruppo, che più degli altri rappresentava l'antichità dei personaggi. Giuria d'eccezione quest'anno, proprio le famiglie, che hanno votato, dopo il giro mascherato tra le case, il gruppo favorito, divertendo grandi e piccini e tornando per qualche ora alla più storica tradizione della festa dei Pefani. «Quello che ci ha soddisfatto maggiormente - ha detto Paola Tonacci, una delle organizzatrici - è stata la presenza di così tanta gente per le strade, e soprattutto quella di persone mascherate, sia pur non in gara: significa che la gente sta riscoprendo il fascino di una tradizione che non deve scomparire, e che anzi, attraverso eventi del genere rivive in tutto il suo valore culturale e storico. Questo bilancio di presenze poi - ha concluso - ci sorprende e ci rassicura allo stesso tempo: significa che dando voce semplicemente a tradizione e semplicità, stiamo andando nella direzione giusta; significa che la gente hai bisogno del nostro impegno e soprattutto che ha voglia di divertirsi partendo dalle piccole cose, dunque noi abbiamo fatto centro». Alla manifestazione hanno partecipato moltissimi gruppi di giovani e famiglie, non solo di montignosini, ma anche di curiosi provenienti da città vicine, che hanno ritrovato per una notte il gusto del divertimento di una volta; alla buona riuscita della manifestazione hanno contribuito, oltre alle forze dell'ordine, l'associazione nazionale Carabinieri, la protezione civile e il gruppo degli alpini, oltre a due dei preziosi collaboratori dell'amministrazione comunale, Piero Guadagni e Walter Bay, a cui va il più sentito ringraziamento dell'intera organizzazione della notte più lunga e suggestiva dell'anno montignosino.
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