Italia
A Romagnano scoperchiati i capanni degli attrezzi. Stabilimenti balneari salvi
Il vento soffia e crea disagi
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POMPIERI. Un altro pannello scaraventato a terra dal vento e sotto un intervento dei vigili del fuoco A Poveromo chiusa una strada per un palo Telecom
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MASSA. Il forte vento che ha soffiato per tutta la notte tra giovedì e venerdì e ieri mattina ha provocato parecchi disagi sia a Massa che a Montignoso. A Poveromo pompieri e vigili urbani hanno dovuto chiudere una strada perché un palo della Telecom non era in sicurezza e si temeva per il collegamenti telefonici. Alla fine però non è successo nulla di grave. A Borgo Ducale, dove sta nascendo un comparto residenziale, il vento ha buttato giù come dei birilli i pannelli in truciolato che perimetravano il cantiere. Le tavole hanno invaso la strada e per qualche ora gli automobilisti hanno dovuto fare una sorta di gimkana per non investirli. Poi i vigili del fuoco hanno risolto anche questo problema. A Romagnano invece sono stati scoeprchiati alcuni capanni degli attrezzi e a Marirteto due piante si sono abbattute senza colpire persone o cose. La zona più colpita dal vento è stata proprio quella del versante massese dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire più volte nelle frazioni di Bergiola e Bassa Tambura. Detto di Poveromo, comunque i disagi per corrente elettrica e linee telefoniche sono rimasti circoscritti. Anche in centro i pompieri si sono dovuti fare in quattro per rispondere a tutte le chiamate. Più volte i mezzi sono intervenuti per mettere in sicurezza tegole che rischiavano di cadere da un momento all'altro e per potare rami che minacciavano delle abitazioni. I problemi maggiori comunque si sono avuti nella mattinata, mentre nel pomeriggio il vento si è stabilizzato e quindi anche il disagio si è ridimensionato. Nessun problema invece per la mareggiata e gli stabilimenti balneari: il vento di Tramontana non ha ingrossato le onde e i bagni si sono salvati dalla furia del mare.
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