Il Tirreno

Rossi ad Aulla. Il presidente ha fatto il punto su ricostruzione, soldi a disposizione, case e ticket

«Dirò a Monti di togliere l'Iva»

Gianluca Uberti
Il presidente Enrico Rossi e a lato immagine del dopo alluvione
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Il presidente Enrico Rossi e a lato immagine del dopo alluvione

Prioritario un incontro con gli imprenditori danneggiati

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 AULLA. «Per la Lunigiana alluvionata disponiamo di 95 milioni di euro. Spenderli presto e bene richiede uno sforzo di organizzazione, responsabilità e scelte non di poco conto. Lunedì 16 gennaio sarò qui di nuovo a fare il punto. Considero questo, come gli interventi all'isola d'Elba, l'impegno prioritario del mio lavoro, iniziato immediatamente dopo il disastro del 25 ottobre».  Così torna a esprimersi il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a cui davvero non si può imputare di non essere presente e che dovrebbe essere di nuovo ad Aulla venerdì prossimo per incontrare gli imprenditori e i commercianti danneggiati dall'onda di fango e acqua che lo scorso 25 ottobre ha devastato la città.  Dopo avere fatto, giovedì scorso, il punto della situazione con i tecnici, con gli amministratori e con numerosi cittadini che si sono dati appuntamento in municipio, Enrico Rossi afferma di «non avere la bacchetta magica. Però, ci siamo mossi immediatamente e vogliamo mantenere puntualmente il nostro impegno. Di questo dovremo rendere conto. Lo faremo avviando fin dalla prossima settimana una serie di incontri. Prima di tutto organizzeremo ad Aulla un incontro con gli imprenditori danneggiati. Poi, insieme agli amministratori, organizzeremo altre occasioni pubbliche con i cittadini a Mulazzo, Pontremoli e di nuovo ad Aulla».  Molto attese da parte dei cittadini le notizie sulle abitazioni: «Come commissario - chiarisce Rossi - ho la responsabilità di risolvere il problema abitativo con la ricostruzione, però spetta al Comune di Aulla il compito di trovare le soluzioni temporanee. Noi lo supporteremo, se necessario, con ulteriori risorse».  Infine, sulla richiesta di abolizione dei ticket, il governatore della Toscana, nonchè commissario per l'emergenza alluvione, precisa che «in Toscana il ticket è rapportato al reddito. Non credo sia bene creare zone franche, tanto più che a tutti i toscani abbiamo chiesto un grande sforzo di solidarietà con l'introduzione dell'accisa sulla benzina. Dico no, invece, all'Iva introdotta ulteriormente dal Governo. Scriverò a Monti, perché questa ingiusta tassa sulla solidarietà - conclude il presidente della Regione Toscana - venga tolta».  In conclusione, ecco gli altri argomenti affrontati dal presidente Rossi durante la conferenza stampa svoltasi dopo la riunione con i tecnici e gli amministratori locali.  Strade. - Si provvederà al più presto alle ordinanze per gli enti attuatori delle varie opere. La strada statale 32 per Parana di Mulazzo risulta ancora interessata da un movimento franoso e i lavori richiederanno maggiori risorse rispetto alle previsioni iniziali.  Ponti. - Il 16 gennaio uscirà il bando per la progettazione dei ponti di Castagnetoli, Stadano e Mulazzo (c'è già la copertura finanziaria).  Partenza dei lavori (con tre gare diverse per consentire la realizzazione contemporanea delle opere) prevista per la prossima estate.  Il 16 gennaio viene indetta anche la gara per il guado di Mulazzo e viene emessa l'ordinanza che affida alla Provincia di Massa Carrara la progettazione delle opere per il ripristino dei ponti di Santa Giustina e Ponte Magra.

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