Il Tirreno

Panariello show per la scuola di Aulla

Cinzia Carpita
Panariello show per la scuola di Aulla

«Sarà una serata straordinaria»: incasso destinato al polo nell'ex area Fs

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 MARINA DI CARRARA. «Sarà una serata straordinaria, ve lo assicuro. Il pubblico è fondamentale, e infatti il titolo "Se stasera siamo qui" non è riferito solo agli artisti. Le cose fatte a suon di battute spesso hanno un significato più forte dei sermoni e delle polemiche». Giorgio Panariello va dritto al cuore e alla testa di tutti, politici e no, che lo ascoltano nella sala Marmoteca della Imm. Parla senza troppe soste come un treno eurostar, spiega come è nata in lui, in un secondo («l'ho fatto di getto»), l'idea di allestire un grande uno spettacolo «con amici», artisti «più vicini a questa terra», per aiutare gli alluvionati della Lunigiana. Il ricavato di questa serata magica, sarà devoluto per realizzare un polo scolastico nell'area dell'ex stazione ferroviaria di Aulla, dove la Regione ha predisposto container-aule per gli alunni delle elementari. Lì sorgerà un complesso per accogliere il nido, la materna, le elementari, le medie, mense, palestra, biblioteca e altri servizi necessari. L'area delle Fs verrà acquisita dal commissario Rossi presidente della Regione, e, fra atti urbanistici, progetto, appalto e lavori, l'obiettivo è di aprire le scuole, pensate con criteri di bioedilizia, per il prossimo anno didattico.  Lo spettacolo di stasera, nel padiglione "C" di Carrarafiere è con ingresso da viale Colombo. Sarà «un evento unico, irripetibile» ha detto ieri Panariello alla presenza delle autorità e del mondo del volontariato che nel contesto della Protezione civile per la quale è intervenuto il numero uno nazionale Franco Gabrielli, tanto ha fatto e sta facendo per gli alluvionati. Ma probabilmente lo "spettacolo irripetibile", si ripeterà. Panariello intende seguire passo dopo passo la nascita del nuovo polo scolastico di Aulla e quindi «per tenere accesi i riflettori» non esclude «fra un po' di mesi, per fare il punto sulla situazione» un evento bis «quest'estate o a settembre, con altri artisti». Quelli di stasera sono Renato Zero, Zucchero con la figlia Irene Fornaciari, Andrea Bocelli, Simona Bencini, per le strumentazioni il gruppo che si esibisce alla Capannina, Dino Mancino che Panariello si è portato anche in tournée, Marcello Lippi.  L'alluvione fa da sfondo a tutto questo entusiasmo per ricostruire. «Le cause - dice Panariello riferendosi al disastro - vengono da lontano, non riguardano queste amministrazioni, ma ci insegna le cose da fare per il futuro e per i nostri giovani. Per questo la destinazione del ricavato della serata andrà alla scuola di Aulla. Si può ricostruire, anche con qualche risata».  E di risate al pubblico ne regalerà sicuramente tante stasera, perché ha annunciato che impersonerà vari personaggi come Naomo, la signora Italia («Zero no, c'è quello vero»). Inviterà i vari artisti a salire sul palco. «Un mio spettacolo con ospiti che entrano ed escono». Che hanno detto immediatamente sposato il suo progetto di solidarietà. «Non volevo fare uno spettacolo tutto da solo, ma con persone che hanno tanta gente che le segue» e che quindi possono assieme richiamare il grande pubblico per convogliare tutte le energie in una buona causa.  «Questo spettacolo - ha detto lo showman - volevo farlo anche prima, appena sono accaduti i fatti dell'alluvione mi sono sentito coinvolto, più che con Genova con questa zona che mi è particolarmente cara, dove conosco persone. Ho pensato con la mia agenzia F&P di fare qualcosa. Il sindaco è stato subito disponibile e tutto ciò mi ha dato ulteriore spinta».  Così ha chiamato gli amici, gli artisti. Fra questi anche il versiliese Alessandro Carpignani direttore di Nintendo Italia il quale ha detto subito sì: «Panariello è stato determinante, lavoro per un'azienda che non ha solo numeri, ma anche cuore. Sono versiliese, fare del bene in Italia è bello, farlo a casa propria è qualcosa di più. Spero che le aziende facciano sempre qualcosa per gli altri».  

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