Il Tirreno

L'artista: sul palco voglio anche i volontari

C.C.
L’arrivo di Panariello alla Imm. L’ex area ferroviaria di Aulla: container in attesa del polo scolastico
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L’arrivo di Panariello alla Imm. L’ex area ferroviaria di Aulla: container in attesa del polo scolastico

«E ad Aulla ci andrò, ma in sordina e a riflettori spenti»

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 MARINA DI CARRARA. I biglietti per lo spettacolo di Panariello sono andati a ruba. Posti esauriti già alla vigilia dell'evento, sono stati staccati 2.750 tagliandi. Più persone non potranno entrare (anche se la richiesta continua presso i punti vendita), perché la capienza del padiglione "C" di Cararrafiere non lo consente.  Il sindaco fa un cenno interrogativo a Giacomo Loprieno per sapere se qualche spazio ci potrebbe essere ancora: riceve una "no" a braccia allargate. Il territorio, nonostante la crisi economica generale, ha risposto alla grande, nel nome della solidarietà verso chi ha perso proprio tutto sotto il fango.  Sul palco, Panariello ha chiesto la presenza anche di un rappresentante della protezione civile: Franco Gabrielli non potrà essere presente, ma ci sarà un delegato del nostro territorio.  Perché Panariello intende valorizzare, di fronte e tutto il pubblico, l'importanza del volontariato, come ha anche detto Gabrielli. Un omaggio ai volontari, ha sottolineato Panariello, «che si fanno un mazzo così per rimettere in sesto i territori. Sono angeli protettori».  Ma non basta. Il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, ha parlato dei messaggi telefonici Sms con i quali sono stati raccolti 2 milioni e mezzo di euro, destinati al polo scolastico da realizzare nell'ex area ferroviaria della città lunigianese devastata dall'ondata assassina (ci sono state due vittime) del 25 ottobre scorso. A questi soldi si aggiungeranno quelli dell'incasso di questa sera.  Simoncini ha chiesto a Panariello di fare da testimonial per la raccolta dei fondi tramite gli Sms e per seguire l'iter che porterà alla realizzazione del polo scolastico. Panariello ha accettato. Franco Grbielli ha accolto con favore questa notizia visto che i soldi che verranno impiegati dal commissario Rossi per la Lunigiana saranno sottoposti a un iter di controllo anche da parte di un comitato di garanti. «La Regione aveva chiesto un nominativo, ora apprendo con piaciere il nome di Panariello».  Lo showman andrà ad Aulla per verificare lo stato di avanzamenti dei lavori? «Finora non ho avuto tempo di racarmi nei luoghi dell'alluvione, ma in casi come questo non intendo andare nei posti per farmi riprendere dai riflettori, - risponde - preferisco andare in sordina, come ho fatto in Abruzzo, perché la mia presenza non deve servire per me, ma per la gente. Perciò seguirò la situazione ad Aulla, ma a riflettori spenti. Casomai li accenderò dopo».  «E firmerò in prima persona, - ha assicurato Giorgio Panariello - affinché i fondi raccolti nello spettacolo e con gli Sms vadano a destinazione per gli scopi prefissati».  Il sindaco Zubbani ha sottolineato l'importanza della rete della solidarietà e la «generosa proposta di Panariello che ha attivato una catena, mettendo insieme i suoi amici. Sarà una serata di grandissima partecipazione. Non ci sono più posti liberi, venduti tutti i biglietti, non ci sono "omaggi"». Nella platea molte teste annuiscono. «L'obietivo nostro è che nessuno venga lasciato solo»: il suo pensiero è rivolto agli alluvionati, a quanti hanno perso la casa e il negozio. A quanto c'è da ricostruire ad Aulla (soprattutto lì, anche se hanno subito danni pure Mulazzo e Pontremoli). «Sarà una serata per sorreggere la speranza», ha concluso il sindaco. E, come ha detto Panariello al suo arrivo nella sala Marmoteca della Imm, la volontà è quella di non far spegnere i riflettori sugli alluvionati, finché sarà necessario tenerli accesi.

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