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Il Pdl: «Comune in ritardo sul porta a porta dei rifiuti»

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 MASSA. Il Comune definisca una buona volta per tutte un percorso che conduca alla raccolta differenziata porta a porta. Lo chiede il Pdl per bocca dei consiglieri comunali Bruno Quieti e Alessandro Amorese che ricordano come la giunta Pucci, nel 2008, «appena entrata in municipio annunciò il porta a porta, fece partire l'esperimento di Romagnano dicendo che poi questo si sarebbe allargato gradualmente a tutta la città. Già nel febbraio 2011, i consiglieri comunali del Pdl, notando un forte ritardo sulla "tabella di marcia", avevano cercato di stimolare l'Amministrazione facendo alcune proposte (apparse anche sulla stampa locale). Ad oggi, per quanto ci risulta, la situazione è rimasta pressoché invariata: la raccolta porta a porta è stata allargata solo ad una piccola parte del territorio. Tutto questo ci preoccupa».  Il Pdl insiste e chiede concretezza: un progetto che coinvolga le scuole, le mense scolastiche, l'ospedale, gli uffici pubblici, le case di riposo per raggiungere almeno quel traguardo del 65% entro la fine del 2012 come prevede la normativa.

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