Il Tirreno

Il primo giorno del 2012 fino alle 12.28 non c’era personale: in funzione solo la macchinetta automatica

Class action contro le Fs

Code davanti alla biglietteria automatica alla stazione di Massa il primo gennaio
◗
Code davanti alla biglietteria automatica alla stazione di Massa il primo gennaio

Biglietteria chiusa: i viaggiatori chiedono i danni

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Class action contro Trenitalia. La stanno organizzando, grazie all'aiuto di un'associazione consumatori, alcuni viaggiatori che hanno preso il treno a Massa la mattina del primo dell'anno e hanno trovato la biglietteria chiusa. Al posto dell'impiegato della compagnia ferroviaria c'era un cartello: «Lo sportello riapere alle 12.28».  A tirare le fila e a farsi promotore della richiesta di risarcimento collettiva è un libero professionista romano che il primo dell'anno si è trovato a Massa e doveva prendere il treno per rientrare nella capitale. Lui, come altri, si è messo in coda davanti alla biglietteria automatica ma per vari motivi (soprattutto l'imperizia di chi lo precedeva) dopo un quarto d'ora era ancora senza tagliando. E ha preso l'Intercity che lo doveva riportare a casa al volo. Aveva già in mente di fare un a battaglia contro Trenitalia e si era fatto dare il numero di telefono dai suoi compagni di sventura che come lui erano senza biglietto. E siccome chi più e chi meno ha dovuto discutere con i capotreno dei convogli che aveva preso ha deciso di rivolgersi a un'associazione di consumatori e inziare una guerra legale contro l'azienda guidata da Mauro Moretti.  Ma cosa è successo il primo giorno del 2012? La biglietteria ha iniztao a funzionare alle 12.28, quando l'unico addetto è entrato in servizio. Perché l'azienda ha ritenuto che prima non fosse indispensabile. Ma a vedere dalle code che si sono formate alla biglietteria automatica la previsione non si è rivelata felice. Anzi. E la voglia di class action che si respiora oggi lo conferma. Il colmo dei colmi è che la notizia della chiusura mattutina è stata annunciata il giorno prima alle 19.20 con un foglio attaccato sul vetro dello sportello. Risultato? Chi doveva prendere un treno, magari un Intercity per raggiundere il nord o il sud Italia ha dovuto salire sul convoglio e spiegare al capotreno che non era possibile fare il biglietto a Massa. Perché oltre alla biglietteria umana lasciata a riposare per smaltire le fatiche di San Silvestro erano fuori uso un paio di biglietterie automatiche. Ne funzianava soltanto una, la più tecnologica ma per questo è stata presa d'assalto e in diversi sono saliti sui treni senza tagliando.  Ma non è l'unico disservizio che Trenitalia ha voluto regalare ai suoi clienti. L'undici dicembre, giorno di entrata in vigore dell'orario invernale, sulle bacheche dello scalo massese c'erano ancora i tabelloni con il vecchio orario. E qualcuno ha aspettato un convoglio che non è mai arrivato. E pensare che Massa è capoluogo di provincia. Ma forse Trenitalia non se ne è accorta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze