Il Tirreno

Lamentele a Fivizzano, già pronte molte disdette

Arrivano le bollette per le luci votive ma molte da tempo non funzionano

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 FIVIZZANO. Arrivano le bollette comunali relative al canone dell'illuminazione votiva del cimitero cittadino ma questa da tempo non funziona. Nei giorni scorsi ai parenti dei poveri defunti del cimitero monumentale cittadino sono arrivate a casa le bollette comunali dell'importo di 33,14 euro relative al canone dell'alimentazione delle luci votive poste su tombe e loculi relative agli anni 2009- 2010. E la cosa ha creato parecchi malumori, perché gran parte, se non tutte, delle luci del cimitero cittadino non funzionano o hanno funzionato negli ultimi anni sì o no un solo mesetto. «E' incredibile - riferisce uno degli utenti - le luci non funzionano salvo in sporadici giorni all'anno come ad esempio nella ricorrenza dei defunti e poco prima del recente Natale e poi sono costantemente spente. Ma nonostante questo ci viene richiesto ugualmente il canone per un servizio che di fatto non viene reso». L'utente ci racconta che l'inconveniente è iniziato dopo l'installazione dei pannelli solari «a funzionare sono solo le luci poste nei loculi adiacenti all'impianto ma nel resto del cimitero le luci non vanno». Qualcuno ha telefonato in Comune per protestare ma dall'altro capo del telefono è stato invitato a pagare le bollette per non incorrere in sanzioni. Sta di fatto che forse gli utenti pagheranno le bollette ma unitamente all'invio della disdetta da tale tale servizio che come viene sostenuto non è mai stato reso.

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