Il Tirreno

LO SHOWMAN E GABRIELLI

Amici d'infanzia, due carriere l'impegno per un unico fine

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 MARINA DI CARRARA. Giorgio Panariello entra in sala Marmoteca mentre sta parlano Franco Gabrieli, capo della Protezione civile nazionale, e suo compagno di scuola alle elementari. Abitavano pure nella stessa via in Versilia. Panariello abbraccia Gabrielli e da grande comico non si smentisce: «Scusate l'interruzione.... tanto ha detto solo bischerate».  Poi parla subito delle finalità dell'iniziativa, ma non riesce ogni tanto a trattenere le battute: «Abitavamo tutti e due in via Pardini, abbiamo fatto due carriere diverse. Per questo evento ho chiamato a Franco e altri amici».  Fra gli amici c'è Marcello Lippi: «Ci sarà sul palco. Gli ho detto vieni ma non toccare niente». Ride, ma spiega che la presenza di Lippi è un'altra garanzia per lo scopo dello spettacolo. Per la destinazione dell'incasso a favore di Aulla. (Incasso che poi sarà consegnato al commissario Rossi). Scherza amabilmente anche sui montignosini.  «Zero è già arrivato. - dice Panariello - Mi ha raccontato un episodio: una signora lo ferma in strada, "scusi ma lei è proprio Renato Zero?", Sì risponde lui, e lei. "Mi saluti tanto Panariello!"».  Ridiventa serio: «Lavoriamo ora, per i nostri giovani, è importante il segno che lasciamo». Annuncia che a marzo farà uno spettacolo televisivo in 4 puntate. Dove dedicherà spazi per obiettivi particolari. Non svela nulla di più ma fa capire che per non suscitare bisticci, saranno obiettivi che gli premono personalmente.  E stasera? «Faro un mischion». Monologhi, duetti con gli altri artisti. C'è una scaletta, provata in un giorno. Il sindaco Zubbani lo ringrazia: «Hai legato le comunità, con la serata da te pensata e voluta». Il sindaco ricorda l'alluvione del 2003 che colpì Carrara. «Qui c'è solo una bandiera: quella della spontaneità, del volontariato e della vicinanza». (C.C.)

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