La manifestazione
L’assessore Bernardi respinge gli attacchi di Cgil, Cisl e Uil: prendetevela con lo Stato che ci dà meno soldi
«Ma che tagli? 3,7 milioni al sociale»
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A sinistra l’assessore alle politiche sociali Massimiliano Bernardi Sopra: anzianiOre diminuite ad Apuafarma dopo alcuni servizi senza la copertura finanziaria
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CARRARA. Guerra aperta fra sindacati e assessore alle politiche sociali Massimiliano Bernardi: Cgil, Cisl e Uil accusano il Comune di fare tagli ai servizi sociali senza confronti preventivi con i sindacati e di avere diminuito il monte ore dei servizi commissionati ad Apuafarma. Bernardi respinge l'attacco: «Le dichiarazioni sostenute nel tempo dall'amministrazione in merito alle risorse investite nel sociale nel bilancio 2011, sono coerenti. E' purtroppo ben noto a tutti il drastico ridimensionamento deciso con la manovra finanziaria per il 2011 dei fondi statali». I minori contributi statali al sociale sono, dice Bernardi, «uno dei dati più eclatanti che emerge dai numeri del Disegno di legge di stabilità. Ma forse è bene ribadire che queste manovre hanno ridotto del 50% i trasferimenti al nostro Comune passando dall'iniziale stanziamento di 1.180.000 euro del 2007 a poco più di 550.000 euro nel 2011 e che, nonostante questo taglio drammatico, il Comune di Carrara ha continuato a tenere nella massima attenzione le Politiche Sociali garantendo le stesse risorse di bilancio dell'anno precedente». Bernardi spiega nel dettaglio quali son stati i fondi stanziati per gli interventi sociali: «I numeri parlano chiaro, la polemica delle organizzazioni sindacali è solo un ennesimo attacco strumentale nei confronti di questa amministrazione che è bersaglio più vicino e più facile rispetto a chi ha avuto la vera responsabilità delle difficoltà che ci stanno piovendo sulla testa». «Ad ogni buon conto è bene che i cittadini sappiano che il solo Settore Sociale nel corso del 2011 ha impegnato 3.700.000 euro così suddivisi: 807.000 euro per servizi ed aiuti a favore dei più disagiati, 955.000 euro per gli anziani, 966.050 euro per i portatori di handicap, 930.000 euro per le famiglie e i minori in difficoltà». Per quanto riguarda i servizi commissionati ad Puafarma, Benrardi sostiene che i sindacati «sanno benissimo, perché più volte discusso con loro nei mesi scorsi, quali sono state le motivazioni di un ridimensionamento di ore dopo un periodo tra il 2010 e il 2011 nel quale si erano registrati consistenti aumenti di prestazioni avvenute senza una prevista copertura finanziaria». E conclude affermando che «alla scure dei tagli, il Comune ha risposto con uno sforzo notevole e con scudo sociale solido, anche a fronte dell'aumento dei bisogni, di una povertà dilatata dalla contrazione occupazionale, e di un disagio sociale e intrafamiliare che aumenta in misura esponenziale e proporzionale alla crisi generale». L'assessore comunque è disponibile ad incontrare i sindacati, ma premette che ad oggi non è stata ancora discussa dalla giunta la bozza del bilancio di previsione 2012, «che dovrà tenere conto di ulteriori tagli per complessivi 2 milioni di euro, che colpiranno il nostro Comune».
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