Sicurezza
«L'Asl non pensi di risparmiare licenziando»
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Lospedale di Carrara Allarme dell'Idv che chiede l'intervento del presidente della Regione
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CARRARA. «Impedire un'altra macelleria sociale all'Asl apuana fatta di tagli sul personale e nel settore della cooperazione». Lo dice con forza l'Idv in una nota stampa fimrata dall'esecutivo del partito e dal Coordinamento giovani. «L'Italia dei Valori di Massa Carrara, esprime totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori che operano attraverso la cooperazione nel settore socio-sanitario (assistenza alle famiglie, nei cup, nei servizi logistici, nelle mense, nella sanità privata, nelle rsa) - si legge nella nota stampa sull'Asl apuana- Chiediamo pertanto al presidente della Regione Enrico Rossi e alla giunta regionale, di intervenire presso l'attuale dirigenza dell'Asl apuana, al fine di impedire quella che si prospetta come una vera e propria "macelleria sociale" per oltre 150 dipendenti, di cui un'alta percentuale vede impiegati giovani ragazzi e ragazze». «A noi non sembra - prosegue la nota dell'Italia dei valori - che la strada intrapresa dalla dirigenza della struttura, sia guidata da una visione e da una progettualità del sistema socio sanitario apuano; quello che si sta compiendo, corrisponde ad un modello ormai classico e "classista" da tempo adottato in tutto il paese: ossia fare cassa e risparmiare, licenziando le persone, offrire meno servizi, e quando si danno farli pagare». «Noi dell'Idv combattiamo questo modello sia a livello nazionale e tanto più a livello locale, i licenziamenti fanno male, sia che provengano da destra, sia da sinistra - si chiude la nota - Noi riteniamo che sia possibile percorrere un'altra strada. Le proposte che vengono dai sindacati dei lavoratori, ci sembrano che riescano a dare risposte concrete, sia per la tutela dei diritti dei lavoratori, che alla necessità di un risparmio reale nella gestione finanziaria dell'azienda». «Per questo - sostiene infine l'Idv - devono essere ascoltati con maggior impegno e concordare con essi un modello di uscita da una situazione pesante, la cui responsabilità porta ben chiaro nome e cognome: la cattiva politica. Si uniscono alla solidarietà per i lavoratori e lavoratrici anche i Giovani dell'Italia dei Valori, che erano presenti alla manifestazione davanti alla Prefettura di Massa».
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