La manifestazione
Il Comune denuncia l'Enel
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La centralina Enel divelta dalle auto in piazza della stazione Brizzi: «Cavi scoperti e situazioni di pericolo in città»
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MASSA. «Pronti a denunciare l'Enel. Pronti a rivolgerci alla Procura. Centraline e cabine danneggiate da tempo, fili scoperti o comunque facilmente accessibili: troppe situazioni di degrado e soprattutto di pericolo nel nostro territorio. Non si può più andare avanti così, serve una svolta». Fabrizio Brizzi, assessore ai lavori pubblici, dice di essere costretto ad alzare i toni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la segnalazione sul nostro giornale della situazione di pericolo in piazza della stazione. Dove da mesi (lo stesso problema l'avevamo segnalato alcune settimane prima) c'è una derivazione dell'Enel danneggiata dalle auto. Un colpo un giorno, un colpo un altro e la protezione non c'è più. «Il pericolo è sotto gli occhi di tutti», diceva la titolare della farmacia vicina. A ragione. Anche Brizzi ora firma la protesta. E spiega. «Con l'Enel abbiamo avuto diversi incontri. E avevamo anche chiesto, sollecitato e concordato un piano per superare diverse situazioni di pericolo che sono segnalate sul territorio su cabine e manufatti di proprietà dell'Enel. Dobbiamo registrare, con amarezza, che purtroppo è stato fatto poco o niente. Il tempo passa, le situazioni di pericolo come quelle segnalate in piazza della stazione perdurano e non possiamo stare alla finestra all'infinito. Visto che il dialogo e il buon senso non sembrano sufficienti, vorrà dire che cambieremo registro nei rapporti con l'Enel..» Cosa vuol dire assessore. «Intanto ho dato ordine ai dirigenti di studiare una forma di ordinanza per mettere in mora nero su bianco l'Enel non lasciando fuori dalla finestra nemmeno l'ipotesi di un esposto alla Procura, vista la situazione di pericolo». Ma non potreste intervenire voi del Comune e mettere il conto delle spese all'Enel? «Stiamo parlando di elettricità, di interventi su una rete complessa. Non è possibile per noi agire: le competenze tecniche al riguardo sono proprio tutte dell'Enel che ha le professionalità per intervenire adeguatamente. Francamente non riesco a capire questo atteggiamento dilatorio dell'Enel visto che finora i rapporti erano su binari più che buoni. Ma come si fa a non dare ragione ai cittadini sull'urgenza di intervenire per rimuovere queste situazioni di evidente degrado e pericolo che spuntano qua e là sul territorio magari per incidenti d'auto, o manovre errati di altri mezzi o anche vandalismi. Tra l'altro le segnalazioni dei cittadini che arrivano in Comune e che vanno ad aggiungersi a quelle di vigili urbani o altro nostro personale, queste segnalazioni, dicevo, vengono trasmesse tempestivamente all'Enel per gli interventi del caso». Il Comune dunque chiama in causa l'Enel e spera che la società intervenga una buona volta e senza ricorrere ad interventi di natura legale. «L'ordinanza comunale comunque è allo studio degli uffici, così come il possibile esposto alla magistratura».
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