Il Tirreno

La consulta: per gli anziani soli deve essere migliorato il servizio di sorveglianza attiva

Una coppia di anziani a passeggio
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Una coppia di anziani a passeggio

Appello alle istituzioni. «Molti problemi attendono ancora risposte Distretti sanitari poco spaziosi, Rsa non completate»

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 CARRARA. La consulta anziani presieduta da Ernesto Fazzi, ha stilato il bilancio dell'attività dal 2008 (quando fu istituita dall'amministrazione Fazzi) al 2011. Segnala: «Molti dei problemi che abbiamo affrontato non hanno avuto risposte adeguate e tempestive». «Il servizio di sorveglianza attiva per gli anziani fragili è sopravvissuto, ma non si è sviluppato secondo le loro esigenze (episodi di abbandono e di solitudine hanno causato drammri sia a Carrara che a Massa proprio negli ultimi mesi). Quindi è un servizio da migliorare supportando le associazioni che possono aiutare molto e richiamando anche i medici di famiglia a segnalare i casi di anziani».  «Abbiamo operato in una situazione molto difficile per i Comuni, per le risorse tagliate per servizi importanti, per una politica socio sanitaria nazionale inadeguata - dice la consulta - rispetto ai bisogni crescenti, ma abbiamo registrato anche limiti e ritardi delle nostre amministrazioni che non hanno saputo tradurre localmente la legislazione regionale. Il Comune ha cercato di mantenere le risorse per i servizi agli anziani e ha collaborato per la rete assistenziale ai non autosufficienti». Ma la consulta sprona a fare di più.  La Consulta è composta da rappresentanti del mondo sindacale, delle Associazioni di volontariato che si curano degli anziani e da 2 consiglieri comunali (uno di maggioranza e uno della minoranza). In circa 3 anni si è riunita 26 volte, ha organizzato iniziative in collaborazione con assessorato al sociale, Asl, Commissione Socio-sanitaria, Articolazione Zonale delle Apuane, sindacati e volontariato. L'attività svolta. La consulta ha fatto segnalazioni su problemi riguardanti lo stato dei marciapiedi, il trasporto pubblico locale, gli spazi verdi attrezzati, i luoghi di aggregazione per anziani, la casa e gli affitti troppo cari. Le risposte sarebbero state «spesso non soddisfacenti per le risorse a disposizione limitate. Sono ancora attese soluzioni pur graduali».  Servizi socio sanitari. La consulta si è concentrata molto su questo tema, in particolare rispetto agli anziani non autosufficienti e fragili, per cui ha sollecitato ove necessario interventi migliorativi. «Abbiamo riscontrato inadeuatezze delle infrastrutture, distretti poco spaziosi e quindi poco accoglienti. Residenze assistite (Rsa) in costruzione da molti anni e da completare (vedi quella di Fossone)».  «Abbiamo fatto conoscere le Carte dei servizi dell'Asl, dell'Atn e sollecitato la Carta dei servizi sociali comunali». L'Asl ha predisposto una Guida ai servizi per gli anziani non autosufficienti. La consulta ha anche organizzato iniziative di informazione su prevenzione, stili di vita, l'uso e l'abuso dei farmaci, con la collaborazione dell'Asl. Ha organizzato manifestazioni ricreative nei Circoli Anziani e all'Ex Mulino Forti. «Le associazioni di volontariato hanno autonomamente organizzato incontri e feste (vedi La casa del sorriso a Sorgnano, gestita dalla Pubblica Assistenza di Carrara; l'Ada) L'assessorato ha sostenuto le associazioni con convenzioni che hanno aiutato lo svolgimento di diversi servizi (trasporto sociale, teleaiuto). Attività svolta anche nelle scuole.

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di Redazione web