Sicurezza
I partiti di maggioranza verso le elezioni amministrative ripropongono lattuale modello di governo locale
«La coalizione si allarga ma non si cambia»
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Una seduta del consiglio comunale 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Le forze politiche di maggioranza del comune (Pd, Psi, Federazione della sinistra, Repubblicani e Carrara Vive) hanno definito, insieme con la giunta Zubbani gli obiettivi programmatici da centrare entro il termine del mandato amministrativo». Lo annuncia la coalizione. L'obiettivo è completare il programma sottoposto ai cittadini. «Partendo da una unanime valutazione positiva sull'operato dell'amministrazione, che ha colto significativi e importanti risultati, è emerso il forte convincimento che il modello di governo rappresentato dal centrosinistra possa essere riproposto ai cittadini carraresi per la guida del Comune anche per il prossimo mandato amministrativo». L'attuale coalizione previo un passaggio provinciale «che appare necessario al fine di definire un quadro politico di centrosinistra coerente su tutto il territorio», aprirà, nei prossimi giorni, in via prioritaria, un confronto con quelle forze politiche che a questo schieramento fanno tradizionalmente riferimento «per stabilire un percorso comune e condiviso che possa dare continuità ed efficacia all'amministrazione di Carrara, che si ispira ad accordo basato non tanto su una formula ma su una cultura e su una tradizione politica». «La maggioranza, - spiega la coalizione in una nota - che per le ragioni precedentemente espresse può essere allargata ma non cambiata, ricercherà intese innanzitutto sulla base del riconoscimento dei valori fondamentali del centrosinistra che, qui più che altrove, è stato, è, e rimarrà assolutamente e strutturalmente alternativo al centrodestra; e del riconoscimento del buon lavoro sin qui svolto da coalizione e amministrazione. Chiarite le questioni politiche si potrà passare al confronto programmatico con la stesura di linee in continuità con quelle dell'amministrazione attuale ma aperte a quegli elementi di innovazione, che appaiono assolutamente necessari per far fronte alla grave crisi socio-economica che pesa in maniera significativa anche sulla nostra comunità». Una comunità «la cui esistenza - affermano i partiti che governano la città - a livello nazionale è stata negata da Berlusconi e dal suo governo per anni».
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