Il Tirreno

Il futuro di Mulazzo, 3 milioni per sicurezza e paesaggio

Cristiano Borghini
Gli effetti del maltempo a Mulazzo
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Gli effetti del maltempo a Mulazzo

Gli interventi riguardano la pulizia dei corsi d'acqua, viabilità e sistemazione dei centri storici

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 MULAZZO. Nuovo anno, grandi idee: entro il 20 gennaio saranno pronti i progetti definitivi, che daranno una nuova fisionomia al paese, dando importanza alla sicurezza, ma strizzando l'occhio anche al paesaggio, cercando di fondere le nuove opere nell'ambiente circostante.  Fatta la stima dei danni ci si è accorti che sono tantissimi gli interventi da fare e l'elenco continua ad allungarsi, il terreno allentato dalle recenti piogge, ha provocato uno smottamento che ha nuovamente isolato la frazione di Castagnetoli.  «Quest'ultima frana - afferma il sindaco Sandro Donati - che ha un fronte decisamente esteso, poco meno di 50 metri, è l'ennesimo problema che abbiamo di fronte: Castagnetoli è isolata, ma nel giro di un paio di giorni abbiamo la certezza che il guado sarà pronto e quindi finirà un disagio che perdura da due mesi».  Questa però è solo la punta dell'iceberg. La rete delle operazioni sarà vasta e capillare e coprirà tutto il territorio, considerevoli sono pure i finanziamenti che serviranno a coprire tutte le opere, il conto totale supera i 20 milioni di euro.  «Dobbiamo puntare sulla sicurezza - prosegue Donati - ma dare anche risalto alle bellezze architettoniche che sono presenti nel paesaggio, abbiamo intenzione di incastonare le opere nel territorio. Quasi tre quarti, 15 milioni di euro, serviranno per ripristinare i ponti crollati, includendo in questo conteggio anche il Ponte Magra, condiviso a metà con Villafranca. Per quanto riguarda la pulizia e messa in sicurezza dei torrenti e le altre operazioni di forestazione, sono stati stanziati attraverso il Piano di sviluppo rurale 1,7 milioni di euro, di cui 320mila destinati a Castagnetoli, per il miglioramento delle difese spondali e per la rimozione degli smottamenti sulla provinciale per Busatica; altri 500mila andranno per i lavori del capoluogo comunale, con gli interventi che riguarderanno Fossa Madonna e San Rocco, per la regimazione del torrente Gorgone e per il frantoio, i restanti saranno utilizzati per le frane sulla provinciale per Montereggio e la messa in sicurezza del Ponte Teglia e ponte Pozzo. L'Unione dei Comuni ha contribuito con 3 milioni di euro per mettere in sicurezza Mulazzo paese, i lavori più importanti sono quelli che riguardano i canali San Rocco e Madonnna che passano nel centro abitato, per un costo di 800mila euro, bisogna che i torrenti siano riportati alla luce del sole. Oltre a donare un tocco di fascino in più, saranno più sicuri, i danni sono stati causati dalla troppa tombazione delle acque. Altri 500mila serviranno per risistemare la via che porta al castello e la stessa cifra servirà per Montereggio. Anche il capoluogo sarà dotato di difese che lo proteggano dal fiume e verrà migliorato il mato stradale sulla strada che da Gavedo conduce al paese».

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