Trasporti
Cabina Enel divelta e pericolosa
◗
La cabina divelta Nessun intervento malgrado le numerose segnalazioni
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «E' inammissibile che dopo un anno questa cabina sia ancora in queste condizioni mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini». È il j'accuse della dottoressa Barletta, proprietaria della farmacia omonima della stazione, rivolto all'Enel per le condizioni in cui riversa una sua cabina di alimentazione, divelta più di anno fa dalle macchine in manovra nel parcheggio. Ad oggi, nonostante le numerose sollecitazioni da parte della farmacista (e anche del nostro giornale), si trova ancora in mezzo alla strada con i cavi elettrici scoperti, come segno di negligenza da parte dell'ente. «Non solo è pericoloso per il fatto che i cavi sono scoperti - continua la dottoressa- e tra l'altro poco tempo fa ho dovuto chiamare anche i Vigili perché avevo notato che un cavo si era rotto; ma anche perché è in mezzo alla strada e di notte non si vede». M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
