Il Tirreno

Babi ora punta tutto sul futuro di piazza Aranci

Le vetrine “oscurate” del negozio Babi
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Le vetrine “oscurate” del negozio Babi

"Razionalizzazione" delle vendite, si trasferisce la boutique "del lusso" di via Petrarca

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 MASSA. Carta a coprire le vetrine, manichini nudi, un via vai di pacchi e scatole. Ma non è la preparazione ai saldi di fine stagione: Babi chiude. O meglio, dimezza, svuotando il negozio storico di via Petrarca per concentrare le vendite nei più ampi locali di piazza Aranci (in pratica a poche decine di metri di distanza), nel negozio aperto alcuni anni fa.  Boutique tra le più note della città (e della provincia), con marchi - e prezzi - di fascia alta (da Gucci a Ysl, da Dsquared a Ferragamo), Babi fa parte di una mini catena del lusso con negozi anche a Forte dei Marmi - Maurizio & B., Quest, Babi - alla Spezia - Maeba - di proprietà dell'imprenditore Maurizio Cacciaguerra proprio a fine 2007 aveva raddoppiato la sua presenza a Massa aprendo un secondo negozio con vista su Palazzo Ducale dedicato alla moda femminile.  Ma la contrazione dei consumi deve essersi fatta sentire anche in questo campo. E così una delle boutique più ricercate della città abbassa le sue saracinesche e non partecipa all'imminente grtande corsa agli sconti. «Una decisione provvisoria», fanno sapere da Babi, mentre spengono le luci.

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