Sicurezza
Appello via Facebook: poche agevolazioni fiscali
Gianluca Uberti
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Enrico Rossi presidente della Regione ToscanaE domani nuovo summit in Comune con il presidente della Regione
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AULLA. Domani mattina il commissario straordinario per l'emergenza e presidente della Regione, Enrico Rossi, sarà nuovamente in municipio per un altro briefing post alluvione. Nel frattempo, una delle vice presidenti dell'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, Antonella Signorini, che è anche una sfollata da quartiere Matteotti, dopo avere ricevuto da Rossi la promessa di un incontro durante la sua ultima visita, ha postato sulla pagina Facebook del presidente della Regione un intervento dai toni particolarmente accesi. Invocando risposte, Antonella Signorini chiede a Rossi: «Come mai la Regione Liguria dal 1º novembre ha bloccato i ticket per le persone alluvionate e ha dato agevolazioni fiscali, al contrario della Regione Toscana che non ha fatto nulla? Noi aullesi ci ritroviamo nella più grande delle disperazioni, abbiamo un sacco di spese da sostenere, case da ristrutturare, mobili ed elettrodomestici da ricomprare, affitti da sostenere e senza sapere quando avremo rimborsi. Abbiamo bisogno di risposte e di certezze, perché non tutti possono fare mutui o prestiti, anche perché in tanti ne hanno già uno o più di uno in corso. Io personalmente - prosegue la Signorini - sono andata in banca a bloccare il mutuo per otto mesi, come prevede il decreto ministeriale: mi hanno spiegato che per otto mesi non devo pagare la rata, ma gli interessi maturano lo stesso e andranno aggiunti al capitale; per essere concreti mi ritroverò con una maggiorazione di circa 3mila euro. Non possono essere i cittadini a doversi fare carico di tutti gli oneri, ci serve un pò di respiro, un aiuto economico, perché gli aullesi non ce la fanno più». La sfollata, quindi, non manca di prendere di mira il Comune di Aulla, che ieri l'altro, in occasione di un allerta meteo 2, ha messo dei fogli appesi ai portoni delle case alluvionate, fogli che "invitano i cittadini a prestare attenzione, mettendo in atto comportamenti di auto protezione, ed evitare di andare nei piani seminterrati e nelle zone a rischio». «Questo è un piano di sicurezza o indica di preciso i comportamenti giusti da fare? L'amministrazione comunale - prosegue Signorini - non ci dà sicurezza e non sa condurre un Comune tanto sofferente, visto che il piano di sicurezza della Protezione civile prevedeva, in caso di pericolo, di riunire la popolazione al cinema teatro, che è stato distrutto dall'alluvione».
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