Il Tirreno

Maxicalza appesa al campanile

Colonnata: piazza Palestro e il campanile della chiesa
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Colonnata: piazza Palestro e il campanile della chiesa

Pubblica assistenza e commercianti: e faremo rinascere la sagra del lardo

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 CARRARA. Conto alla rovescia per la festa della Befana a Colonnata: la Pubblica assistenza che ha creato la maxicalza che lo scorso anno è entrata nel Guinnes dei primati, ora ne sta preparando una nuova, più piccola ma comunque spettacolare: lunga 25 metri più il piede. Sarà appesa al campanile della chiesa di Colonnata il 4 gennaio, e resterà lì fino al 6, quando verrà aperta per distribuire ai bambini circa 500 minicalze con dolciumi.  «Siamo stati contattati - spiega Fabrizio Giromella presidente dalla P.A. - dall'associazione "Fai vivere Colonnara". Così, per la Befana, abbiamo organizzato questa festa».  L'associazione nata lo scorso marzo è composta dai commercianti colonnatesi, fra chi ha le larderie, altri negozi, ristoranti. Tutti animati dalla volontà di rilanciare il paese. Si ricomincia dalla "Poffana" come nella frazione montana viene chiamata la vecchina del 6 gennaio che porta dolci e carbone.  «Il nostro laboratorio creativo portato avanti da Federica Del Padrone e da altri volontari, - spiega Giromella - sta preparando le minicalzine da mettere in quella grande che nel pomeriggio del 6 gennaio apriremo dalla parte del piede, per distribuire i dolciumi ai bambini. Inoltre abbiamo previsto un concorso, per i bimbi vestiti da Befana: una apposita giuria sceglierà, per premiarli, i tre più simpatici, che potrebbero essere maschietti o femminucce. Il 5 gennaio, suonerà la banda musicale "Verdi". Mentre per il 6 abbiamo organizzato anche uno spettacolo con un trampoliere e animatore (esperto in creazioni con palloncini colorati) lungo un percorso che permetterà ai visitatori, di scoprire gli angoli più caratteristici di Colonnata. Intendiamo organizzare come Pubblica assistenza un servizio di pulmini per portare la gente in paese, per evitare ingolfamenti con le auto.  Il tutto in sinergia con l'associazione dei commercianti, che nei giorni scorsi ha raccolto fondi per l'iniziativa della calza da appendere al campanile.  E da questa collaborazione è pure scaturita l'idea di far rinascere la sagra del lardo. «Ci affidiamo alla Pubblica assistenza - dice il presidente dell'associazione Cristiano Guadagni - Se riescono a sistemare i loro locali, speriamo di poter ridare vita alla sagra. Noi commercianti daremo una mano alla P.A. per Colonnata, se ce la desse anche il Comune...».  La sede della Pubblica assistenza a Colonnata, è in piazza Palestro, nel cuore storico del paese, al piano terra di una palazzina. «Lì - dice Giromella - intendiamo sistemare dei locali per adibirli a cucina, ovviamente secondo le norme igienico sanitarie imposte dall'Asl. Così potrebbe servire per la sagra del lardo. Intanto la festa della Befana è il preludio alle future iniziative per Colonnata. Tutto questo è possibile grazie non solo all'associzione, ma anche alla volontà di partecipare che vediamo nella popolazione. L'unico motivo che ci spinge a impegnarci, è proprio questo spirito popolare».  La giunta comunale, ha concesso il patrocinio alla "Befana di Colonnata", «organizzata con lo scopo di promuovere un momento di festa e di divertimento attorno ad un appuntamento di antica tradizione». C.C.

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