Il Tirreno

«Uniti supereremo la crisi»

Il sindaco Angelo Zubbani
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Il sindaco Angelo Zubbani

Il sindaco: ci aspetta insieme una grande sfida

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 CARRARA. Per l'anno nuovo, puntuali, arrivano dal sindaco Angelo Zubbani gli auguri, più sentiti, alla città intera.  «Siamo una comunità che nel tempo si è accompagnata a cose semplici, lavoro, pane, orgoglio e le ambizioni che ha espresso, da sempre sono state il prodotto delle sue fatiche e delle sue capacità. I carrarini non si sono mai sentiti conquistatori con le armi; litigiosi in casa propria, siamo da sempre popolo di diffidenti, più portati alla resistenza oppositiva che alla piaggeria. Abbiamo fatto della nostra città la nostra casa, al mondo abbiamo offerto bellezza, beni e cultura - scrive il sindaco Zubbani - Siamo nel mezzo di una crisi epocale che domanda nuove regole e nuovi equilibri senza i quali i margini di crescita e benessere si ridurranno sempre di più ed i periodi difficili saranno sempre più frequenti. L'immagine è quella di esserci giocati molto di quello che avevamo e che adesso stiamo raschiando il barile vendendo i gioielli di famiglia per estrema necessità ed a questo proposito sento forte il bisogno di condividere con i miei concittadini la difficile responsabilità che un sindaco porta con sé di cercare di fare tutto quello che può per favorire il benessere di tutti loro con la consapevolezza che questo mestiere diventa ancora più difficile quando l'incertezza del domani pesa sulla testa di molte famiglie».  «Eppure - continua nella sua lettera di auguri il sindaco - noi sappiamo che ce la faremo e, laddove un passato luminoso non dovesse bastare, impareremo ad alzare la guardia impegnandoci a contribuire, con quello che sappiamo e che dobbiamo fare, alla costruzione di un sistema che non si appiattisca sulla ricchezza di pochi, ma che dia di una prospettiva durevole e più egualitaria. Stiamo cercando di fare del nostro meglio, ma è importante averne consapevolezza e non credere che sia soltanto la sfida di un sindaco e della sua giunta, ma convincersi che è quella della nostra comunità tutta intera».  «In questo percorso - conclude Zubbani - l'antica rabbia maturata sui monti, la nostra saggezza, la nostra pazienza, l'unicità della nostra storia ci consegnano la responsabilità di non sottrarsi alla sfida e cercare di fare di Carrara, un modello di equilibrio armonico e giusto. Con tutti vorrei che con convinzione e sincerità ci scambiassimo gli auguri per un sereno 2012».

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