Il Tirreno

«Erosione, piani da verificare»

«Erosione, piani da verificare»

Il Pd sollecita la Provincia e punge Pucci: «Irresponsabile»

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 MARINA. Ripascimento. Il Pd provinciale chiede una svolta nella gestione del problema, chiede alla Provincia di mettere in piedi un percorso di verifica di progetti e stato avanzamento dei lavori chiaro e soprattutto partecipato.  «Un percorso partecipativo rivolto a tutti i cittadini e le loro espressioni associative perché, crediamo sia chiaro a tutti: le spiagge costituiscono, aldilà della loro gestione, un bene comune della città - dice il Pd- Proprio alla luce di ciò appare irresponsabile e contraddittoria la presa di posizione del sindaco Roberto Pucci il quale dopo essere stato uno dei promotori del progetto, anche se la sua versione fu bocciata dalla Regione per insufficiente tutela ambientale, dopo aver accolto la regia regionale del progetto, di natura sperimentale, la quale, per ovvie ragioni di coordinamento, si è avvalsa della collaborazione della provincia, oggi critica con evidente strumentalità, il medesimo progetto e rivendica per sé la gestione dei futuri appalti. Condotta irresponsabile perché il rapporto tra gli Enti deve essere improntato sia sulla serietà delle argomentazioni che ispirato ad una collaborazione costruttiva operando, nell'interesse della cittadinanza, per risolvere eventuali limiti progettuali connessi alla fase sperimentale del progetto. Al contrario avanzare critiche generiche come fa il sindaco, prive di reale fondatezza visto che le opere sono ancora da concludersi e collaudare, significa solo operare un tentativo, misero quanto vano, di delegittimare istituzioni democratiche ed apparati tecnici che non hanno nulla da imparare dal primo cittadino».  Secondo il Pd o il progetto è da rifare, «ma non pare questa la vera richiesta», oppure vi sono tutti gli spazi «per aiutare ad evitare eventuali problemi realizzativi. Non convince dunque la posizione di Pucci la cui unica richiesta risulta allora solo quella di gestire in maniera centralistica e con una visione obsoleta della politica».  Secondo il Pd l'atteggiamento di Pucci è dovuto alla necessità di nascondere le difficoltà della sua amministrazione.  Per il Pd, comunque, la Provincia deve compiere uno sforzo: «quello di avviare da subito, anticipandone i tempi, la valutazione "in itinere" del progetto, verificando lo stato dei lavori, eventuali criticità o nuove problematiche emerse data la sperimentalità dell'iniziativa ed avanzando possibili soluzioni. Ciò nella massima trasparenza ed avvalendosi dei migliori contributi tecnici. Collaborando in ciò, se possibile, ancor più strettamente con la Regione Toscana e le istituzioni del territorio, creando al contempo i più ampi spazi partecipativi per la cittadinanza e gli operatori turistici dando loro tutte le informazioni al fine di evitare scorribande propagandistiche e per conseguire il miglior impiego possibile delle risorse impegnate».

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