Gioco
AULLA. Una Fondazione partecipata che coinvolga tutti i Comuni lunigianesi colpiti dalla ...
Gianluca Uberti
3 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Una Fondazione partecipata che coinvolga tutti i Comuni lunigianesi colpiti dalla catastrofe del 25 ottobre: uno strumento giuridico in grado di attirare fino a 60 milioni di euro dalla banca del Fondo monetario internazionale. Un'idea che potrebbe davvero cambiare le cose e che accomuna Roberto Valettini, presidente dell'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana, ed Emmanuele Lupi, presidente dell'associazione "Aulla per il futuro dei bambini". A parlarne è Valettini, il quale fa notare che dai tragici fatti del 25 ottobre «sono nati alcuni semi buoni: una ritrovata coesione della nostra collettività, una rinnovata solidarietà, una voglia di fare e una bella collaborazione tra le diverse realtà in campo. In tal senso, particolarmente positiva si è rivelata la collaborazione con l'associazione "Aulla per il futuro dei bambini", presieduta dall'amico dottor Emmanuele Lupi, che, tra gli altri, ha avuto il merito di intercettare la possibilità di un grosso finanziamento fino a 60 milioni di euro. Ad Emmanuele - prosegue l'avvocato aullese - avevo parlato dell'importanza di costituire una Fondazione partecipata con gli enti pubblici, anche per beneficiare di una serie di importanti flussi finanziari: da qui la sua attivazione per realizzare assieme a tutti i Comuni lunigianesi colpiti dall'alluvione quella Fondazione partecipata che potrebbe attrarre fino a 60 milioni di euro dal Fondo monetario internazionale. Una proposta, quindi, che lanceremo agli enti pubblici assieme al presidente dell'associazione "Aulla per il futuro dei bambini", Emmanuele Lupi. Davvero un bel modo per augurare buon 2012 a chi ha sofferto e ancora soffre a causa del disastro». Valettini coglie l'occasione per ricordare che l'associazione Comitato rinascita Aulla e Lunigiana ha superato le 600 adesioni e si propone «non solo di comprendere le cause del dramma collettivo vissuto, ma anche di presentare e offrire soluzioni di messa in sicurezza per il futuro affinché non abbia a ripetersi quanto accaduto. Per questo da una parte, a trenta giorni dall'alluvione, abbiamo organizzato una partecipata e sentita fiaccolata, animati dalla volontà di realizzare un momento di significativa aggregazione per la nostra collettività; dall'altra la nostra associazione è stata il primo soggetto che ha tentato di capire che cosa sia effettivamente successo e quali siano le responsabilità di quanto accaduto, con la realizzazione di un'affollata assemblea pubblica, il 19 dicembre. L'associazione, però, non ha certamente il compito di sostituirsi alle istituzioni, con le quali ha cercato, da subito, di porsi in maniera interlocutoria ed assolutamente positiva». Altra missione che il Comitato rinascita Aulla e Lunigiana si è posta è di vigilare sulla ricostruzione di Aulla e sui fondi destinati alla nostra collettività «affinché questi - prosegue Valettini - siano impiegati nei modi più equi e più giusti. In questo senso, abbiamo apprezzato l'unica disponibilità a noi espressa dal dottor Fernando Bertoli e dalla Commissione comunale per le donazioni, con la quale vi è stato un incontro sereno, corretto e collaborativo». Infine Valettini annuncia che a marzo arriverà ad Aulla la squadra di calcio del Parma che giocherà per raccogliere fondi a beneficio della popolazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google