La manifestazione
Gli aiuti alla città. Verranno assegnati alle famiglie che hanno avuto la casa invasa dallonda di fango
Ossigeno per chi ha perso tutto
Gianluca Uberti
◗
Il lavoro post alluvione nelle strade di Aulla e in basso il presidente Rossi con Osvaldo Angeli Trentamila euro sul conto corrente attivato dal Comune per i primi sostegni
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Sono finora giunti quasi 30mila euro sul conto corrente attivato dal Comune a beneficio delle persone maggiormente danneggiate dall'alluvione del 25 ottobre. Un piccolo gruzzolo che sarà gestito dalla commissione comunale per le donazioni, riunitasi in municipio. Una iniziativa utile ad alleviare le sofferenze di 55 nuclei familiari alluvionati, destinatari della fornitura dei mobili indispensabili per la ripresa delle normali attività casalinghe. La commissione in questione, costituita attraverso una deliberazione ad hoc della giunta comunale, la n. 134 del 9 dicembre 2011, si prefigge l'utilizzo equo e trasparente delle risorse provenienti dalle donazioni fatte al Comune di Aulla e destinate alla popolazione colpita dall'alluvione del 25 ottobre scorso. Infatti la commissione coordinata dal difensore civico comprensoriale, dottor Fernando Bertoli, ha preso atto che «le donazioni a oggi incassate dal Comune di Aulla, per aiutare la popolazione colpita dall'alluvione, ammontano a 29mila e 446 euro. Sono stati, inoltre, assegnati (e non ancora incassati) altri contributi finalizzati esclusivamente - così prosegue la nota della commissione - all'acquisto di scuolabus, di arredi per le scuole materne e per il restauro dell'archivio storico - notarile e della biblioteca, contributi per complessivi 283mila e 215 euro». Alla seduta della commissione era presente anche il direttore della Caritas, dottor Almo Puntoni (in rappresentanza del vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Santucci), il quale ha fornito dettagli sui progetti in corso di elaborazione a favore della comunità di Aulla. Inoltre la commissione non ha potuto che prendere atto del fatto che le raccolte di fondi provenienti da sms dei gestori di telefonia fissa e mobile sono gestite direttamente dal commissario regionale per l'emergenza, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: in questo caso, siamo già ben oltre i due milioni di euro. Tra l'altro, la commissione, durante la seduta di mercoledì pomeriggio, ha incontrato i rappresentanti delle associazioni "Comitato rinascita Aulla e Lunigiana" e "Aulla per il futuro dei bambini" per uno scambio di opinioni e di informazioni sulle problematiche da affrontare. Il presidente dell'associazione "Comitato rinascita Aulla e Lunigiana", l'avvocato Roberto Valettini, ha apprezzato «la grande sensibilità dimostrata verso la nostra associazione che si è impegnata a collaborare con la commissione nel reciproco rispetto dei ruoli. Infatti, è importante lo scambio di informazioni sulla ripartizione delle risorse e non possiamo che essere contenti del fatto che la commissione voglia confrontarsi con noi, anche sulla costituzione di una Fondazione partecipativa, idea che ho colto l'occasione per riproporre» conclude Valettini. Una nuova riunione della commissione è stata fissata per metà gennaio e a questa parteciperanno anche i rappresentanti delle associazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
