La protesta
ALLA MULTISALA
Gli spettatori lasciano il posto agli amici dell'uomo in carrozzina
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MASSA. Volevano vedere il film insieme all'amico disabile e grazie al buon cuore di alcuni spettatori ci sono riusciti. Alla multisala Splendor è arrivato il primo (piccolo) intoppo, dovuto soprattutto alla grande affluenza di spettatori: i titolari comunque hanno risolto il problema di una piccola comitiva che aveva deciso di passare al cinema il giorno di Santo Stefano. Ecco cosa era successo: la comitiva aveva scelto lo spettacolo delle 20.30 ma la sala era già al completo. Decidono allora di prendere i biglietti per lo spettacolo successivo delle 22.30: sono i primi a prenotare i posti per lo spettacolo e cercano posti agevoli per il loro amico diversamente abile. Alle 22 entrano in sala per raggiungere i posti a sedere ma in realtà i posti assegnati sono nell'ultima fila della sala, fila raggiungibile solo percorrendo una lunga scalinata e quindi impraticabile per il ragazzo sulla sedia a rotelle. Inoltre posti a sedere per persone diversamente abili ci sono nella parte bassa della sala. I ragazzi chiedono gentilmente a questo punto se è possibile cambiare i posti e per fare ciò tornano alla biglietteria ma non si riesce a trovare una soluzione. Finché non arrivano gli spettatori che cedono il loro posto e tutto si risolve senza disagi. Insomma, il primo ostacolo superato. L'Associazione famiglie portatori di handicap comunque, nonostante non vogflia fare polemiche, chiede rispetto per i disabili: «Sarebbe bastata un po' più di attenzione alle biglietterie per evitare questo caso».
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